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"Come si fa a dipingere una miniatura?"
Quante volte mi hanno posto questa domanda… una domanda difficile, come la risposta.
Il problema è che non si può rispondere :"beh, compro una miniatura che mi piace e con un pennellino la coloro..." fosse così semplice ci sarebbero migliaia di pittori di miniature.
Dipingere le miniature è un lavoro complesso, all'inizio forse un po' snervante poiché i risultati non sono come ci aspettavamo, ma col tempo - e l'esperienza - diventa una pratica estremamente rilassante, appassionante e alla fine molto appagante, sia nel vedere un bel pezzo dipinto dietro una teca che un esercito schierato su un campo da battaglia di un qualsivoglia WarGames3D.
Per dipingere una miniatura occorre iniziare dalla A e cioè Aprire la scatola - o un blister - e 'pulirla' da quelle piccole imperfezioni che possono risultare dai refusi di stampa.
Per fare questo mi munisco di diverse lime da modellismo e di pazienza, una soffusa fonte di luce aiuta a individuare meglio questi 'difetti di fusione' che possono essere più o meno pronunciati a seconda della marca delle miniature.
Una volta pulito il pezzo - o i pezzi che compongono la miniatura - la incollo con una colla cianoacrilica (se di piombo) o una colla per plastica (se - appunto - di plastica), infine la imbasetto e una volta asciugata la colla stendo con una bomboletta una base uniforme di colore nero o bianco, questo però deve essere appena una velatura o si rischia di far scomparire i minuscoli particolari della miniature.
Finito questo passaggio si comincia davvero il lavoro di pittura!
Osservando bene il pezzo che ho tra le dita cerco di immaginarmi con che colori dipingerla, che effetti realizzare e come realizzarli, metto a portata di mano questi barattoli di colori, prendo i pennelli (di varie misure), la tavolozza, il bicchiere d'acqua e comincio.
"Fondamenti alla Pittura delle Miniature - Creatori di Mondi"
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