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La regina dei dannati, 2002 Usa
titolo originale "The Queen of the Damned" - regia di Michael Rymer, con Aaliyah, Stuart Townsend, Marguerite Moreau, Matthew Newton, Vincent Perez, Lena Olin
Questo seguito mi ha profondamente delusa come storia, personaggi e aderenza al romanzo. Se nel film precedente, intervista con il vampiro, l'unico personaggio non rispondente alle descrizioni della Rice era Banderas qui sono molti di più i personaggi che assolutamente non seguono le descrizioni del libro.
Lestat è interpretato da un belloccio ben poco espressivo e soprattutto assai privo del fascino scanzonato/seducente che Tom Crouise era riuscito a far trasparire dal Lestat precedente.
Marius un giovane biondo da fulenti capelli biondi è aderente per quanto riguarda la psicologia del personaggio del libro ma assolutamente non per l'aspetto descritto.
Pandora: che dire della più bella cortigiana dell'impero romano d'oriente trasformata in una vecchia?
La storia in se del film va a stravolgere completamente quella che è la trama del libro.
Vero punto di forza della pellicola una colonna sonora veramente gransiosa, le sue note accompagnano e fanno vibrare l'intero film riuscendo a tratti a far scivolare via alcune incongruenze di scenografia.
Il vampiro Lestat diventa una rock star, ma la sua musica sveglia Akasha la regina di tutti i vampiri.
Il giudizio che posso dare da amante dei libri della Rice è che è un film gradevole se non si è letto il libro, ha più del fumettone che del film impegnato ed elegante quali i vampiri della Rice anelano ad essere.
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