Titolo originale The Tomb of Ligeia Produzione USA/Gran Bretagna Regia Roger Corman con Richard Vernon John Westbrook Elizabeth Shepherd Vincent Price Ligeia viene seppellita ma il marito non accetta che lei sia morta e sostiene che lei non lo lascerà mai che lei non accetterà di morire, sfida quindi il pastore venuto a cercare di impedire la sepoltura.
Durante una battuta di caccia Rouina si allontana con Cristopher e con lui raggiunge delle rovine, passeggiandovi scopre la tomba di Ligeia. L'arrivo improvviso del vedovo fa svenire la giovane.
L'uomo quindi ospita la fanciulla presso la sua abitazione per soccorrerla, vengono anche accolti da un, pare onnipresente, gatto nero.
Vengono quindi raggiunti dal padre della fanciulla e da Cristopher, quindi il gruppo lascia la dimora, un pochino perplessi per lo strano comportamento lugubre del vedovo. Rouina il giorno sucessivo si reca a casa del vedovo fra i due scocca una strana attrazione, sempre impregnata dal ricordo di Ligeia.
L'uomo coglie, l'occasoine della visita di Cristopher per confessare al giovane i suoi timori e le sue preoccupazioni per Ligeia.
Rouina inseguendo il gatto nero si rova in un campanile accanto ad una campana, soltanto grazie all'aiuto dei due uomini viene salvata dal frastuono della campana quando si mette a suonare.
Dopo qualche tempo il vedovo si sposa con Rouina, si scopre però che ufficialmente non esiste un documento che certifichi la morte di Ligeia... che quindi risulta sempre la moglie di Verner.
Strani fatti accadono ai due novelli sposi, come se Ligeia fosse sempre presente e viva. Mentre Cristopher cerca di esumare il corpo di Ligeia, Rouina si aggira per la casa scoprendo un passaggio segreto.
In una sala scopre il corpo vero della non-morta Ligeia in semi catalesse solo l'amore di Rouina riesce a dissolvere l'incanto della strega-vampira-non-morta che imprigionava Verner, almeno apparentemente.
Verner resta solo ad affrontare la donna-demone...

"vaghi ed indistinti sono i confini che dividono la vita dalla morte. Chi può dire dove la prima finisca e la seconda abbia inizio?" Edgar Allan Poe