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Nel corso dell'ultima decade del secolo scorso, ed in particolare negli ultimi anni, Francia ed Italia sono state particolarmente scosse da alcuni fatti di cronaca direttamente collegabili a gruppi satanisti. In Italia in particolare fece clamore il caso dei Bambini Luciferiani di Satana, guidati da Marco Dimitri, tuttavia furono numerosi i casi di attività palesemente collegate a fenomeni cultistici che spaziarono dalla dissacrazione di sepolcri a crimini contro persone.
Oltre che in Italia e Francia, nello stesso periodo, eventi similari accaddero in Romania, Russia ed altri paesi.
Il satanismo moderno, ovvero identificabile ed omologabile attraverso alcune specifiche connotazioni che lo differenziano dalle pratiche precedenti, può essere fatto risalire al 17esimo secolo.
Diversamente dai periodi precedenti, in cui i movimenti satanisti erano principalmente diretti all'adorazione di figure demoniache, secondo le accezioni del termine derivanti dai vari culti, e da non confondere con la stregoneria, nel corso più recente di questo fenomeno oltre che ad esser collegato a vari crimini, spesso sanguinosi, i movimenti satanisti sono divenuti maggiormente organizzati e sono stati spesso indicati, in varia letteratura, come i segreti organizzatori e coordinatori di azioni volte ad influenzare la vita di intere nazioni ed il corso della storia umana.
A partire dall'invenzione della stampa libera in poi, e maggiormente a seguire dalla diffusione della TV, le attività correlate a questo movimento hanno iniziato ad assumere valenza ciclica, percepibili al vasto pubblico come "ondate" di satanismo.
Quando un gruppo di satanisti, di dimensione solitamente contenuta, viene individuato e con esso le sue attività, esse sono portate all'attenzione comune attraverso i sistemi di informazione di massa e magnificate ( nel senso di rese particolarmente evidenti ). Come reazione la paura per il satanismo aumenta e gli anti-satanisti spesso tendono ad esagerare l'importanza del movimento, sia per numero di elementi che per potere ed influenza. Non è raro che gli stessi indichino tali movimenti come i responsabili di movimenti sociali contemporanei percepiti come turbativi. Tali esagerazioni però portano alla lunga gli anti-satanisti ad auto-screditarsi, ed aprendo cosi' la via ad un nuovo ciclo quando l'attenzione del pubblico sia scemata.
Il primo ciclo può essere ricondotto alla Francia di Luigi XIV tra il 1662 ed il 1679, e stampa e pamphlets garantirono una notorietà internazionale agli eventi e crimini occorsi. Nell'ultima parte del periodo la letteratura anti-satanista, come detto, divenne così estrema da minare la propria credibilità, aprendo la via al successivo ciclo negli anni della rivoluzione francese ( 1789-1799 ).
Ondate successive sono identificabili negli anni a meta' del XIX secolo e nell'ultima decade dello stesso, in Francia, Belgio e probabilmente in altri paesi negli stessi periodi.
In questi ultimi periodi per la prima volta si manifestarono degli eventi nuovi. In primo luogo un primo accenno di scolarizzazione dei movimenti satanisti, ad opera di intellettuali cattolici che formularono e discussero teorie in merito al satanismo ed all'influenza di Satana. Secondariamente, dopo che alcune opere letterarie iniziarono a far familiarizzare il grande pubblico di lettori, che si stava creando, con satanismo e messe nere, agli studiosi si sostituirono i giornalisti, tra cui in almeno due casi si manifestarono palesi frodi, attuate da persone che usarono superstizione, ingenuità e la propria nomea, soprattutto nella cerchia di lettori di alcuni ambienti conservatori cattolici, per diffondere notizie ingigantite o false per uso personale.
Quando nel 1897 uno degli autori di tali frodi si vide costretto ad ammettere il proprio operato si generò una reazione di discredito nei confronti della paura per il satanismo che scemo' solo 60 anni dopo.
Una più ampia letteratura di studio del fenomeno venne prodotta poi negli anni tra il 1970 ed il 1990, come iper-reazione alla visibilità nuovamente acquisita dal fenomeno, a partire dalla fondazione della chiesa californiana di Satana nel 1966 ed all'ostilità verso, genericamente, i culti che ne segui'.
Gli eventi del 1996 hanno ulteriormente cambiato lo scenario. Mentre nella seconda metà del XXesimo secolo era piu' diffusa l'opinione che i movimenti cultisti fossero formati da persone insospettabili, tanto che era possibile tracciarne l'operato solo in sedute di terapia post-traumatiche o da culti formalmente organizzati, come la succitata chiesa, a partire da tali eventi si è manifestata una nuova tendenza, formata da persone che si atteggiano e vestono in maniera esageratamente riconoscibile ed aderente al vestiario, nonche' agli atteggiamenti, che si suppone un satanista dovrebbe tenere.
Mentre i movimenti satanisti derivanti dalle chiese richiedevano e richiedono una notevole cultura e conoscenza in ambito esoterico, per poter essere compresi, ed erano formati principalmente da individui di età compresa tra i 40 e i 50, le forme di cultismo successive al 1996 sembrano prevalentemente formati da individui più giovani, guidati da leader di cultura meno elevata, più interessati in musica che in occultismo.
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