Chi pratica magia non può esimersi dal possederne uno. Il pentacoli incute timore negli spiriti rendendoli ubbidienti, inoltre proteggono il mago dal "colpo del ritorno". Oltre la difesa i pentacoli possono garantire doni al proprio padrone, infatti è scritto nella Clavicula Salomonis: non esiste cosa che non si possa ottenere attraverso essi.
Il termine pentacolo/pantacolo deriva dal greco dalle parole panta, klea e pan, che unite significano: il piccolo, del tutto, dell'universo.
Il pentagramma e l'esagramma (stella a sei punte o due triangoli capovolti e sovrapposti, attribuita a re Davide) sono fra i più potenti pentacoli. Con essi gli spiriti del bene e del male possono essere evocati, e vengono definiti generatori. Hanno un influenza astrologica. I pentacoli vanno costruiti sui metalli corrispondenti al pianeta che domina un determinato pentacolo.

  • Sole - oro
  • Luna - argento
  • Mercurio - mercurio o una lega d'argento e oro
  • Marte - ferro
  • Venere - rame
  • Giove - stagno
  • Saturno - piombo

    I metalli si possono sostituire con il legno o fogli di pergamena opportunamente consacrati.
    Per disegnare i pentacoli su fogli occorrono compasso, matita, e gomma per cancellare. La pergamena deve essere un quadrato e la dimensione è soggettiva.
    Se si sceglie di creare il pentacolo su carta, bisognerà sostituire gli influssi dei pianeti mediante i metalli, con gli inchiostri.
    Sole e Marte: inchiostro rosso formato da bacche mature di belladonna o del carminio naturale.
    Luna: inchiostro azzurro chiaro fatto con blu di metilene con una gradazione più chiara.
    Mercurio e Venere: inchiostro verde fatto con un infuso di bacche acerbe di belladonna fatte successivamente condensare.
    Giove: inchiostro azzurro, diluendo acqua e blu di metilene.
    Saturno: inchiostro nero fatto mescolando in una porcellana un inchiostro di china con alcune gocce d'acqua o terra di Siena diluita con acqua.
    La penna con la quale si scrive deve essere una penna di volatile.
    Dopo aver tracciato con la matita si deve ripassare con l'inchiostro e successivamente dcancellare le tracce di matita. Dopo la creazione si passerà alla benedizione.
    In un luogo calmo si dovranno accendere ceri e incenso. Tenendo il pentacolo in mano bisognerà spruzzarlo con dell'acqua dicendo:
    "In nomine Elohim! Et per spiritum aquarum viventium, sis mihi in signum luci set sacramentum voluntatis ! Amen!"
    In seguito lo si passerà poi nel fumo dell'incenso dicendo:
    "Per serpentem eneum sub quo cadunt sermentes ignei, sis mihi in signum luci set sacramentum voluntatis! Amen!"
    Si soffierà poi per sette volte sul pentacolo dicendo:
    "Per firmamentum et spiritum vocis, sis mihi in signum luci set sacramentum voluntatis! Amen!"
    Infine si cospargerà di sale dicendo:
    "In sale terrae et per virtutem vitae aeternae, sis mihi in signum luci set sacramentum voluntatis! Amen!"
    L'involucro che dovrà contenere il pentacolo, un sacchetto, andrà profumato con l'incenso

    I pentacoli dei pianeti

  • Pentacolo del Sole
    Di buon augurio, protegge dai mali e procura gloria e ricchezza (se inciso sull'oro può rendere invisibili) ricorda il pentacolo di Salomone.
  • Pentacolo della Luna
    Evoca spiriti lunari, dona dominio sulle acque
  • Pentacolo di Mercurio
    Aumenta le doti psichiche
  • Pentacolo di marte
    Evita pericoli fisici e psichici, aiuta nelle difficoltà
  • Pentacolo di Venere
    Protegge da attacchi psichici, favorisce l'amore se è visibile sul corpo (se tenuto coperto favorisce la simpatia)
  • Pentacolo di Giove
    protegge da attacchi di fattura e favorisce la veggenza e ricchezze materiali. Conosciuto anche come pentacolo di Giacobbe (pare che Giacobbe lo portasse con se quando vide la scala)
  • Pentacolo di Saturno
    Protegge dalle possessioni di spiriti maligni