Definito cosi dai greci: stella composta da cinque lettere A equidistanti dal punto centrale.
Comunemente definita come pentagramma, stella a cinque punte o sigillo di Salomone.
Fin dall'antichità veniva attribuito a questo simbolo il significato del bene, infatti gli antichi medici-sacerdoti lo utilizzavano come il loro emblema.
La regina Margherita di Francia sposa del re Enrico IV firmava i suoi documenti con il pentalpha racchiudendo in ogni raggio le lettere che unite componevano la parola SALUS, altri lo utilizzavano all'inizio delle lettere come per augurare buona fortuna.
Gli arabi dopo l'avvento di Maometto lo mutarono in un nodo a cinque punte che raffiguravano ovunque, dai vestiti agli oggetti giornalieri, tale emblema si trova anche sulla finestra occidentale della navata a sud dell'Abbazia di Westminster.
Il suo potere è determinato dalla sua forma: se la punta è rivolta verso l'alto, (raffigura cosi il corpo umano )ha influenze positive, e difende chi lo porta, se ha la punta rivolta verso il basso e le altre due sono rivolte verso l'alto (tipica figura del volto del diavolo: le due corna e la barba) è devoto al male e richiama le forze oscure.