Di antichissima origine. Si trovano testimonianze del Malocchio anche nella Sacra Bibbia.
Jettatura deriva dal latino "jactare" che significa "gettare sguardo malevolo su qualcuno".
Il Malocchio può essere di natura conscia o inconscia.
Il Flusso mediante il quale "colpisce" si tramanda che provenga dagli occhi (la tradizione sospetta che i "iettatori" siano coloro che hanno gli occhi chiari).
In realtà il malocchio agisce guidato dall'animo di chi lo comanda, si pratica o con delle parole o con il pensiero, lo iettatore può agire anche a distanza.
Di natura debole, non provoca la morte, genera piccole disgrazie, ed ostacoli.
Per proteggersi dal Malocchio basterà portare al collo degli amuleti come: ferri di cavallo, coralli, corni d'avorio, zanne di animali o la pietra d'agata muschiata.
Di fronte a un caso di Malocchio, si può sconfiggerlo: accendendo per nove sere delle candele bianche benedette in chiesa e gettare ogni giorno la cera il più lontano dall'abitazione.
Altri metodi antichi sostengono che basti guardare la presunta vittima negli occhi, se è presente il riflesso di chi la guarda significa che non c'e traccia di malocchio.
Il più famoso tra tutti però è quello dell'acqua e l'olio:
Una scodella piena d'acqua, sulla quale si fanno tre segni della croce, con in mano il contenitore dell'olio e se ne lasciano cadere sette gocce nel recipiente con l'acqua. Se l'olio resta in superficie formando dei cerchietti c'e presenza di malocchio.
Il fatturato va unto con il medio destro sui polsi, la fronte, la nuca, il collo e petto pronunciando delle parole.
Dopo l'unzione l'acqua va gettata immediatamente.