Nella tradizione giudaico-cristiana sono ritenuti demoni minori che fungono da servitori o tramiti alle streghe, normalmente assumono forma di animale: il classico gatto nero.
Non soltanto i gatti erano gli animali indicati come famigli vi erano anche corvi, cornacchie, gufi, civette e furetti.
Tali Famigli venivano affidati alla strega direttamente dal diavolo, comprati o ereditati l'animale più comune era comunque il gatto.
Nel medioevo si assistette anche al massacro di tali animali proprio perchè ritenuti demoniaci, ed una delle conseguenze fu la diffusione dei topi e della peste.
Durante l’isteria collettiva che colpì le streghe nel Medioevo e nel Rinascimento, l’ossessione per i familiari era confinata più che altro in Inghilterra e Scozia, dove sono menzionati in numerosi atti processuali.
Il principale manuale dell’inquisitore, il Malleus Maleficarum (1486) non dava istruzioni specifiche in merito a famigli durante gli interrogatori o nei processi contro le Streghe.
Il libro ne riconosceva solo che un familiare in di forma animale "sempre aiuta la Strega in ogni cosa".
I Famigli però non erano considerati soltanto come esesri negaivi o demoniaci.
Si pensava, infatti, esistessero famigli più benevoli che servivano uomini e donne particolarmente saggi che erano maghi o capi villaggio.
Questi esseri aiutavano a diagnosticare le malattie e gli effetti di una fattura ed erano usati per la divinazione e per trovare oggetti e tesori perduti.
I maghi li facevano apparire nei rituali, poi li imprigionavano in bottiglie, anelli o pietre.
A volte erano tenuti come un incantesimo pronti per invocare lo spirito avrebbe assicurato successo nel gioco, in amore, nel lavoro o in qualsiasi cosa il proprietario desiderasse.
Si riteneva che questi essiri, essendo sensibili alle vibrazioni psichiche fossero particolarmente utili per lavorare all'interno di un cerchio magico o come catalizzatori durante i lavori magici.
I Famigli erano anche tenuti come allarmi in quanto potevano accorgersi delle manazioni negative o malvage quindi anche le streghe li sfruttavano per protegersi.
Come abbiamo sopra accennato non erano sotlanto i gatti ad esesre ritenuti i compagni delle streghe i famigli in diverse parti del mondo le tradizioni popolari riportano diversi animali: in Nuova Guinea gli stregoni o sciamani indicano il serpente, in Malesia il gufo.