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Queste che che seguiranno sono solo alcune delle figure più importanti della sfera esoterica-religiosa e che riscontriamo spesso nella nostra vita quotidiana. Le ordinerò in ordine alfabetico per una pratica consultazione e cercherò di essere il più chiara possibile. Se avete qualche dubbio o sapete per certo che ho detto qualcosa di errato accetto volentieri il vostro parere e potete farlo tranquillamente scrivendomi all' indirizzo e mail: nuctemeron-86@libero.it
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ALBERO: Simbolicamente é la figura più diffusa in tutte le tradizioni religiose/esoteriche se solo si pensa che l' albero é presente sui 3 Livelli (Cielo, Terra, Inferni) collegando con le sue radici la morte, la vita terrena con il tronco e la vita futura (spirituale, dèica) con le foglie.
In Alchimia un albero cavo, poi, rappresenta la materia prima.
ANGELO: Dal greco Anghelos, messaggero spirituale tra le divinità e l' uomo. Questa figura é presente in ogni religione e nella mitologia di tutto il mondo. Religiosamente, nell' antico testamento Dio appare circondato da una corte celeste composta da esseri chiamati sia figli di Dio che Eroi (o Santi).
In Daniele 7,10, il profeta vede Dio circondato da migliaia di servitori.
In Isaia 6,2-7 si fa riferimento diretto ai Serafini che, come vede il profeta, hanno 6 ali. Due per volare (sopra Dio intonando il Qadosh), due per coprire i loro occhi e altre due per coprire i piedi.
Esotericamente gli angeli sono associati nelle pratiche della Goezia (pratica di magia nera che si svolge richiamando sia angeli buoni che cattivi imponendo loro dei compiti ben precisi).
In Alchimia l'angelo rappresenta l' ascensione di un principio volatile o ancora la sublimazione.
AQUILA: Questo uccello rappresenta la superbia di chi non riesce a vedere le cose che ha tutt' intorno (l' aquila vede bene da lontano ma poco da vicino) e qualsiasi movimento ascensionale dalla terra al cielo. Dalla morte all' altra vita (poichè l' aquila vola ad altissima quota). Non a caso nelle rappresentazioni antiche simboleggia Giove e Cristo morto, risorto e salito al cielo.
BASILISCO: è un ibrido tra un rospo (o altri animali) ed il gallo, che ha la capacità di fulminare con uno sguardo chiunque lo incroci. Questo animale fantastico compare in estate durante le piogge e non a caso è un simbolo alchemico che indica la capacità di disciogliere le cose nascendo da un umidità calda.
CADUCEO: tenuto in pugno dal dio Mercurio, costituisce una fase di sviluppo della classica verga (o bacchetta), avvolta da due serpenti che simboleggiano, poi, due percorsi energetici attorno all' asse del mondo collegando le 3 Dimensioni (Infera, Terrena, Celeste).
Queste due energie, duplici nelle loro polarità e che si
neutralizzano a vicenda creano un equilibrio momentaneo nel porsi specularmente l' uno di fronte all' altro. Questa tensione fortissima, che tenderebbe all' esplosione ma che viene comunque contenuta, trova una contrapposizione dinamica nella forza circolare assunta dal serpente che si divora la coda, l'Uroboros.
CERVO: in alchimia il cervo rappresenta lo zolfo ed incarna
l' anima. Questo viene visto come simbolo del rinnovo vitale, visto che questo animale rinnova spesso le sue corna. Forse anche per questo motivo le corna del cervo sono utilizzate come medicamento.
COLOMBA: messaggio di ritorno alla vita (riferito al Diluvio
Universale) dal lato simbolico rappresenta un punto fisso dal quale si fa ripartire un nuovo ciclo esistenziale.
CORVO: uccello legato ad Apollo e quindi al sole, nella
tradizione del Dio Mitra, il corvo rappresenta il livello più basso della gerarchia iniziatica, costituita da 7 livelli.
In alchimia indica la cosiddetta "NIGREDO" (primo dei 3 colori delle operazioni alchemiche) oppure la putrefazione.
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