L’orologio sul mio comodino segnava le due del pomeriggio quando aprii gli occhi. Balzai su a sedere basita, non mi era mai capitato di dormire fino a quell’ora, la gente mi avrebbe data per dispersa! Mi alzai di corsa, convinta di dover fare mille cose, poi mi ricordai che era domenica, rallentai il ritmo e sentii un mal di testa latente davvero fastidioso, andai in bagno e mi feci una lunga doccia. La mente era ancora completamente sotto-sopra, avevo sognato il gruppo che suonava per tutto il tempo, e questo di certo non migliorava il mio umore che era a metà strada tra il nero e il grigio fumo. Finita la doccia ero incerta sul da farsi, stirarmi i capelli? Guardare la TV? Eppure c’era qualcosa che mi tormentava, come un tarlo nella mente, qualcosa che stavo dimenticando, mi ci arrovellai sopra per cinque minuti buoni, poi, ripreso possesso della mia vulnerabile mente misi a fuoco il problema….la festa! O mio Dio, festa uguale gruppo, non potevo farcela di nuovo! già non sapevo bene come avevo fatto a superare la sera prima, e poi, no no e ancora no, non mi sarei data in pasto a quel manipolo di cantanti da strapazzo, ma a chi avrei potuto darla a bere? Io smaniavo all’idea di poterli rivedere e di poter incrociare anche solo una volta ancora lo sguardo con lui. Ebbene sì, non ero ne più ne meno che come tutte le altre fans sfegatate che pur di vederlo facevano carte false, ma hey, era stato proprio lui a dire “a domani” e a fare l’occhiolino, oh al diavolo, niente illusioni, lo farà con tutte, e certo, vuoi mica che voglia rivedere proprio me? Cosa avrò mai io che le altre non hanno? Mi guardai allo specchio a lungo come imbambolata mentre questa catena di pensieri non accennava proprio a spezzarsi. Quando finalmente mi ridestai da quello stato di torpore, decisi di accendere il cellulare. Mi arrivarono nel giro di due minuti almeno dieci messaggi, avevo quasi paura a leggerli, cominciai ad aprirli ed erano quasi tutti di Alice, che giustamente mi domandava se ero morta o che altro, le risposi subito dicendole che ero ancora viva e che l’avrei chiamata più tardi, gli altri messaggi erano di persone che avevano cercato di chiamarmi ma avevano trovato spento il telefono ed infine uno era di Sara che mi pregava di chiamarla non appena mi fossi decisa a svegliarmi, mi vestii con i miei fidi abiti da casa e cioè canottiera e pantaloncini e poi telefonai a Sara, che rispose al terzo squillo:
Sara: Prooooooooonto?
Nat: Buongiorno.....allora, ti sei ripresa?
Sara: Oh ciao! Ehm ripresa è una parola grossa diciamo che riesco a capire chi sono! Tu come stai?
Nat: Mah, così, non so come spiegarti, è come se mi sentissi … boh vuota, Sara so che mi prenderai per pazza ma, lo voglioooooooooooooooo, e pure tanto!
Sara: Ahahahah vuota, lo vuoi...Dio ma se ripenso a…a... non ci sono parole! Ma che occhi aveva Jamie? che occhiiiiiiiiiiiii!!!
Nat: Perchè JS? E quando cantava vicino a noi??? Mamma mia! Io comunque avrei picchiato Josh, ma insomma che presentazioni??? Pazzo incosciente!
Sara: Infatti! Pazzooooooooooooo, però, per stasera........Ho una paura!
Nat: Appunto, adesso me lo spieghi tu cosa ci mettiamo o cosa gli diciamo se ci parlano???? Basta, io non vengo mi dispiace, no non esiste!
Sara: Coooosa? Tu vieni! Ti ci porto di peso! Certo sarà imbarazzante ma...ho bisogno di rivederlo!
Nat: Ma anche io, ma cosa cavolo gli diciamo??? Cioè già ieri sera è stata traumatica!
Sara: Non lo so, ma qualcosa in mente ci verrà, vedrai! Non voglio farmeli scappare, cielo, il sorriso di Jamie!
Nat: E vogliamo parlare dell'occhiolino di JS? Ok, sembriamo 2 adolescenti, ma dai guardaci, è vergognoso, farsi ridurre così da un paio di begli occhi!
Sara: Eh lo so, ma sono fantastici, non riesco a non pensare al concerto di ieri sera.
Nat: Idem, comunque dovremmo documentarci su di loro, magari se non hai nulla da fare dopo ci vediamo e cerchiamo qualche loro disco?
Sara: Ci sto, bella idea, così al massimo possiamo parlare delle loro canzoni...
Nat: Giusto, anzi no, non dobbiamo apparire fanatiche cm tutte le altre loro ammiratrici, noi siamo migliori e lo dimostreremo! Ho deciso che parlerò con lui cm se fosse un qualsiasi ragazzo, non un cantante da idolatrare!
Sara: Mmm, psicologia inversa o qualcosa di simile, sei un geniaccio, sì sì!
Nat: Ahahahaahhha, beh grazie, comunque, è un bel problema, ti rendi conto che non riesco a togliermelo dalla testa neanche per un secondo?
Sara: Ti capisco... però sai io non vorrei farmi illusioni.
Nat: Io neanche, non voglio e non devo, però cavolo non riesco a non pensare a ieri sera, al suo sguardo, diamine guardava me con quegli occhi e quel sorriso capisci?
Sara: Lo so.. però, insomma non può essere così semplice, dai saranno sicuramente dei donnaioli!
Nat: Non hai tutti i torti, ci documenteremo anche su questo!
Sara: E come?
Nat: Non lo so, ci dovrà pur essere scritto qualcosa in rete no?
Sara: Tu credi? Io non mi fido, sai che la gente si inventa di tutto e di più.
Nat: Hai ragione anche tu, beh sai che ti dico? Li conosciamo un po’ e poi valuteremo, e comunque non è nemmeno detto che ci parlino.
Sara: Hai ragione, e … se ci ignorassero? Oddio, ci rimarrei malissimo!
Nat: Sì io pure, ma di certo non andrò io da loro!
Sara: Beh ovvio, però...ho troppa paura!
Nat: Ah guarda non dirlo a me.....ma si può sapere come diavolo devo vestirmi? Josh ha detto nulla di particolare, ma te cosa ti metti?
Sara: Panico...panicooooooooooooooooo, ok calma, uhm, che ne dici di quella mia nuova gonna nera.. quella corta con le pieghe?
Nat: Mmm, dico che Jamie sarebbe un idiota ad ignorarti!
Sara: Wow, perfetto, sono a cavallo, devo solo scegliere tutto il resto, e tu?
Nat: Bah, pensavo a quel pantalone nero a vita bassa, con il cinturone nuovo, quello che sembra da pirata e sopra il bustino rigido bordeaux....dici che è troppo?
Sara: Dico che saresti uno schianto!
Nat: Vuoi dire?
Sara: Certo carissima!
Nat: Ok dai, vada per questo look, adesso vado, chiamo Alice che mi starà dando per dispersa! Allora ci vediamo più tardi? Così ci prendiamo un caffé insieme, e poi facciamo una capatina al negozio di dischi?
Sara: Ok dai, facciamo per le 4 p.m.?
Nat: Perfetto ti paso a prendere io, a dopo, ciao ciao!
Sara: D’accordo, a dopo smack!

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di Aelfa & Moondance