Nelle più remote plaghe della Transilvania, già terra ricca di leggende sui vampiri, uomini-lupo e spiriti era, e forse lo è tutt'ora, diffuso un particolare ed antichissimo, costume funebre.
I cadaveri delle donne nubili, morte in giovane età, vengono, secondo tradizione, affidati alla terra, non prima, però, di esser stati vestiti con un sontuoso abito da sposa.
La ragione di questa cura per l'abito cerimoniale è facilmente intuibile: la ragazza che non sia riuscita a maritarsi in questa mondo deve, anche se idealmente, potersi sposare una volta entrata nella vita ultraterrena.
Le "spose nella morte" quindi devono ricevere tutte le cure ed attenzioni possibili, nessun dettaglio viene trascurato, proprio come ci si adopererebbe per una sposa vivente, ella deve essere bella: come tutte le spose.
In questo luogo ove: fede, antichi culti e pratiche superstiziose s'intrecciano mirabilmente, grazie ad una dimensione del sacro e del magico così forte tra gli abitanti di questa regione, anche questo è sintomo e testimonianza di un diffuso e forte sentimento religioso.