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Fin dalle epoche più remote accanto ai cadaveri si sono deposti oggetti più o meno di uso comune, più o meno tradizionali, più o meno religiosi e più o meno preziosi, durante alcune epoche si è cercato in qualche modo di limitare tali convenzioni per questioni di ordine pubblico.
Violazioni di sepolture da parte di tombaroli alla ricerca di monili o oggetti di valore, hanno suggerito un taglio netto a tali pratiche.
Veniamo quindi ad un periodo assai recente nel quale nella bara con il caro estinto vi era giusto un rosario oppure un crocefisso (questo per gli appartenenti alla fede cattolica).
Qualche anno fa in Sudafrica venne "introdotta" la moda di essere sepolti con il proprio cellulare, ora tale usanza pare si sia estesa anche negli States, in Irlanda ed in moltissimi altri stati.
I primi casi di persone che fecero richiesta di essere sepolti con il loro telefono cellulare furono a Cape Town, capitale del Sudafrica, dove «si pensò alla possibilità di rimettersi in contatto con l'esterno, nel caso si fossero ripresi o risvegliati dentro la loro bara», è la spiegazione fornita dal dott. Raymond, «Si è cominciato così e piano piano la particolare moda ha preso piede nel resto del mondo».
Tutto probabilmente ha avuto inizio dalla riproposizione in chiave moderna di un mito antico, legato agli oggetti di valore utili al viaggio ultraterreno, ma oggi è diventata una pratica sempre più richiesta.
In Australia un ragazzo chiese di essere sotterrato non soltanto con il proprio cellulare quotidiano, ma anche con il computer portatile; non è dato sapere se l'apparecchio avesse anche una connessione internet.
Un'ulteriore spiegazione di questa nuova "tradizione" può essere ricercata nel disperato bisogno di non sentirsi una "nullità" almeno al momento della sepoltura, di essere in qualche modo dei "divi", per questo si tende a estremizzare ogni cosa: non sono sufficienti gli abiti griffati o i rolex, bisogna stupire.
Esiste una ditta negli stati uniti che si è specilizzata, non nelle comuni bare ma in veri e propri status simbol del confort: produce, infatti, “bare tecnologiche con aria condizionata autoregolabile, minibar, cellulare, monitor Tv, computer, cd, dvd “.
L’energia per far funzionare tutto viene da un pannello solare.
Anche questo è businnes dell’immortalità virtuale.
E', sicuramente in considerazione a quanto sopra, lontano il tempo in cui Johan Sebastian Bach che morendo bisbigliò:” Finalmente si va ad ascoltare la vera musica”, oggi i vivi rischiano di sentire disco music dalle tombe al cimitero.
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