Il processo di mummificazione non è soltanto indotto dall'uomo vi sono diversi casi di "mummificazione" dovuti a fenomeni naturali.
Prima di tutto bisogna dire che per ottenere un processo di mummificazione è necessario che il cadavere subisca una disidratazione massiccia ed estremamente veloce in modo da lasciare i tessuti come immobilizzati.
Vi sono anche alcune muffe che esaltano questo processo, esse sono in grado di assorbire liquidi in grandi quantità accellerando quindi il processo ed impedendo la decomposizione dei tessuti.
Per ottenere questo processo sono necessarie condizioni climatiche molto peculiari, alcuni casi sono stati riscontrati in Messico ma anche in Italia.
Il corpo deve essere in un luogo estremamente asciutto, ventilato e caldo.
L'aspetto della mummia naturale è quello di un corpo dal colorito brunastro la cui pelle ha la consistenza del cuoio o della carta pergamena, essa aderisce completamente alle ossa in quanto la carne, composta prevalentemente d'acqua si è ritratta.
Anche il corpo deve avere delle caratteristiche ben precise già prima delal morte perchè il processo si sviluppi correttamente, deve presentare: denutrizione, età avanzata, grosse emorragie.
Il tempo necessario, approssimativamente, per una mummificazione naturale va dai sei mesi ad un anno, si sono verificati però casi anche molto più rapidi, fino al caso, documentato, limite di quindici giorni.
Mummia naturale di epoca preistorica conservata al museo di Torino.