I «professionisti» dell'occulto sono oltre 22 mila

Solo il 5 per cento sporge denuncia. Il 57% dei clienti è donna. L'evasione fiscale nel settore arriva al 98 per cento

CAGLIARI - Oltre 9.000 segnalazioni di truffe e abusi compiuti da maghi e astrologi: sono state ricevute in nove anni di attività da Telefono Antiplagio. Secondo l'associazione i cosiddetti «maghi» e gli astrologi reclamizzati in Italia su radio, tv, giornali e internet sono circa 7.000, mentre quelli che non si fanno pubblicità almeno 15.000. Il 41% opera al Nord, il 31% al Centro 31%, mentre nel Sud e nelle Isole il 28%. Gli illeciti più frequenti riscontrati dall'associazione sono esercizio del mestiere di ciarlatano, evasione fiscale, circonvenzione d'incapace, truffa, truffa aggravata, estorsione, esercizio abusivo di professione (soprattutto medica e psicologica), abuso della credulità popolare, stato di incapacità procurato mediante violenza, violazione della privacy, pubblicità ingannevole. Solo 5 cittadini su 100 sporgono denuncia per paura di ricatti, vergogna, ritorsioni. L'età media delle vittime è 47 anni. Il 40% ha licenza elementare, il 46% licenza media, il 14% sono diplomato o laureati. Circa 3 milioni la famiglie coinvolte.

LOMBARDIA RECORD - Ogni giorno - secondo il rapporto di Telefono Antiplagio - oltre 27.000 persone si rivolgono ai «professionisti» della magia, con diverse motivazioni: problemi affettivi (37%), richieste di protezione (28%), motivi di salute (21%), problemi di lavoro (14%). La maggioranza sono donne (57%), gli uomini sono il 39% mentre il 4% sono minori e bambini. L'incasso annuo di «maghi», astrologi, sette, riviste del settore ed altre pubblicazioni è 5 miliardi di euro (fonti: Conferenza Episcopale Italiana, Telefono Arcobaleno) e l'evasione fiscale ammomta al 98%. Il caso più rilevante è quello di un «mago» cagliaritano con 3,5 milioni di euro incassati in 3 anni, mentre l'esborso singolo più consistente (500 mila euro) si è verificato in provincia di Torino. La Lombardia è al primo posto, con 2.500 «maghi», nella classifica stilata da Telefono Antiplagio. Solo in provincia di Milano vi sono 1.600 «maghi». Seguono la Campania e il Lazio con 2.000 «maghi».