Bergamo, l'inchiesta avviata per i danni fisici subiti dalla cliente

Denunciato dopo che le sue pratiche hanno ridotto una ragazza sulla sedia a rotelle. Denunciato anche per violenza sessuale

BERGAMO - Per lesioni gravi, violenza sessuale e truffa è finito in carcere a Brescia il sedicente mago Giovanni Cottino, 55 anni, originario di Biella, ex ambulante di piante grasse, scopertosi possessore della «Forza del demone» (come si leggeva sui depliant e in trasmissioni andate in onda su televisioni private), noto come «Mago Martello», o «Mago Malleus».

«DISCENDENTE DI SATANA» - Insulti, percosse con lesioni permanenti, violenze sessuali, atti di sadismo su animali e il sospetto che alle sedute di esorcismo abbiano assistito o partecipato anche minori di 14 anni, in compagnia dei loro genitori: tutti convinti dalla pubblicità di Cottino, che si definiva «discendente di Satana» e «cultore dell'alta magia universale, mago di grande forza medianica, conoscitore dell'occulto e di tutto ciò che ne deriva, in grado di togliere mali e fatture». L'unica cosa che, probabilmente, il mago non aveva previsto era l'epilogo della sua vicenda professionale: la prigione.

ARRESTATO A SAVONA - L'indagine, partita dalla denuncia dei familiari di una giovane donna finita su una sedia a rotelle per lesioni alla spina dorsale durante i riti, è ancora all'inizio ed è stata condotta dalla polizia di Treviglio (Bergamo). Almeno altre tre persone avrebbero subito le sevizie del mago. L'uomo, che davanti al Gip si è avvalso della facoltà di non rispondere, operava anche in Veneto e in Emilia Romagna. Abita a Stellanello, in provincia di Savona, dove è stato arrestato una settimana fa.

UMILIAZIONI E PERCOSSE - Le pratiche di esorcismo avvenivano in hotel o in case private, e costavano ai clienti dai due ai sei milioni di lire ogni volta (ora aggiornati a cifre da mille a tremila euro). Gli incontri con quanti volevano essere posseduti dal demonio (cioè da lui) duravano in media tre giorni e si sviluppavano in tre fasi: quella della umiliazione, del dolore e del sesso perverso. Insulti a raffica e percosse precedevano incontri sessuali particolarmente spinti.

MALTRATTAMENTI - Quattro mesi fa, hanno riferito i poliziotti nel corso di una conferenza stampa svoltasi alla questura di Bergamo, i congiunti di una ragazza extracomunitaria di 30 anni hanno denunciato che la giovane aveva subito una paralisi progressiva alle braccia e alle gambe. La ragazza, ora costretta a muoversi su una carrozzella, era stata convinta a sottoporsi a maltrattamenti di fronte ai nuovi adepti durante lo svolgimento di una sorta di «messa nera». Durante la cerimonia il mago l'aveva stesa a terra e le era saltato sulla schiena provocandole lo schiacciamento della terza vertebra.