(ANSA) - PECHINO, 26 AGO- La polizia cinese ha arrestato uno 'stregone' accusato di aver ucciso 10 persone in villaggio del Guangdong e di averne venduto i cadaveri. L'uomo, di nome Lin, 34 anni, eseguiva a pagamento riti religiosi per decessi e matrimoni.I cadaveri delle persone che ha strangolato o avvelenato, li ha venduti per cifre che vanno dai 100 agli 800 euro a famiglie che non volevano cremare (in Cina e' obbligatorio) i propri 'cari estinti', per superstizione, e usavano questi corpi al al loro posto.