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Con la scoperta della setta responsabile di almeno tre omicidi, ma forse anche di altre morti sospette verificatesi nella zona negli ultimi anni, torna alla ribalta il fascino perverso che alle volte l'esoterismo ha sui giovani. Anche attraverso la musica. E Internet dà una mano.
Fascicoli tirati fuori dall'archivio per essere riesaminati perche' suicidi e disgrazie, come erano stati rubricati a suo tempo, potrebbero in realta' nascondere qualcosa di diverso. La procura di Busto Arsizio vuol vedere chiaro in tutto quel che ruota attorno ad Andrea Volpe, ora 27 anni, ragazzo dalla faccia pulita fino ai 18, poi convertitosi al satanismo e diventato il punto di riferimento di un gruppo, le 'Bestie di satana', che ha macchiato di sangue il suo percorso.
Andrea Volpe e' uno dei quattro destinatari dell'ordinanza di custodia cautelare per l'omicidio volontario di Fabio Tollis (16 anni, di Cologno Monzese) e Chiara Marino (19, di Corsico), avvenuto il 17 gennaio 1998: i due ragazzi si erano votati al rock satanico e credevano nei rituali con i drappi neri, il volto di belzebu' e le candele accese. Il provvedimento lo ha raggiunto in carcere, dove si trova dal gennaio scorso, accusato di aver ucciso la sua ex fidanzata Mariangela Pezzotta, pure 27enne, in quello che e' stato probabilmente un altro macabro rituale.
Per questo delitto sono in carcere anche la sua ultima ragazza, Elisabetta Ballarin, e Nicola Sapone: anche quest'ultimo e' stato raggiunto dall'ordinanza firmata dal gip di Busto, Adet Toni Novik, per il duplice omicidio del '98. Degli altri due arrestati, uno ha gia' vuotato il sacco davanti al magistrato. Pietro Guerrieri, di Brugherio, è l'unico che non c'era la sera del duplice delitto: a lui, due giorni prima di quel tragico 17 gennaio di sei anni fa, Andrea Volpe aveva dato l' ordine di andare nei boschi di Somma Lombardo a scavare una fossa profonda due metri: "non fare domande, vai e scava. La fossa servira' per raccogliere il sangue durante il sacrificio rituale che faremo la notte di plenilunio". Pietro Guerrieri, cervello gia' cotto dalla cocaina, non aveva approfondito l'argomento. Stando a lui, si era limitato a eseguire. E solo alcuni giorni dopo quella notte di plenilunio, quando aveva saputo che nel gruppo delle 'bestie' mancavano Fabio e Chiara, considerata da tutti la 'vestale' di satana, aveva cominciato a capire. Poi c'erano state le conferme , ma anche le minacce da parte di Volpe e Sapone: "sapevo - ha raccontato - che non solo non mi sarei piu' liberato di loro, ma sapevo anche che se voi non mi aveste arrestato io sarei stato la prossima vittima. Avevo una paura folle e loro lo sapevano".
Ma i tre omicidi non chiudono la serie satanica. Il sostituto procuratore Tiziano Masini, con i carabinieri della compagnia di Varese, continuano le indagini a macchia d'olio su altre morti sospette avvenute nella zona fra Somma Lombardo, Golasecca e Malpensa negli ultimi sei anni. E vi sono due decessi molto strani e un suicidio che destano perplessita'. L'inquietante denominatore comune e' che i morti sono tutti giovani che conoscevano e frequentavano Volpe. Uno di loro si e' suicidato sei mesi fa proprio nel bosco maledetto, non lontano dalla fossa. Adesso l'ipotesi piu' probabile e' diventata quella che il ragazzo sapesse e che non abbia retto al rimorso, alla paura e alle minacce del gruppo delle 'Bestie di satana'. Poi c'e' un altro giovane che nel '99, dopo una discussione con Volpe, prese l'auto e ando' a schiantarsi a forte velocita'.
Infine nel 2000, un altro ragazzo, che frequentava il gruppo, mori' al primo 'buco' della sua vita. Fu archiviato come un decesso da overdose. Oggi tutto viene visto in un'ottica diversa e la magistratura sta effettuando una serie di controlli incrociati per scoprire quanto e come Andrea Volpe o altri delle 'bestie' possano avere a che fare con queste morti.
'Questi gruppi spontanei non hanno punti di riferimento sorvegliabili, ma si alimentano di musica scaricata via internet, che inneggia a sacrifici umani, bimbi violentati, donne sventrate', ha commentato Massimo Introvigne, fondatore del Centro studi nuove religioni, che mette il gruppo delle ‘Bestie’ a un livello di satanismo sì casereccio e non organizzato, ma comunque assai pericoloso proprio perché arriva a uccidere. Come accadde nella notte del 6 giugno 2000, quando a Chiavenna, suor Laura Mainetti venne uccisa a coltellate da tre baby killer di 16 e 17 anni. La religiosa fu massacrata con 19 coltellate dopo essere stata attirata in una via buia della cittadina al confine con la Svizzera. E non era lei la vittima designata dal terzetto votato a satana: “il sacrificio di suor Maria Laura Mainetti forse e' servito ad allontanare tanti giovani della Valchiavenna da suggestioni estremamente pericolose” spiega oggi don Ambrogio Baratti, arciprete di Chiavenna, scelto inizialmente per il sacrificio, ma poi risparmiato perché “troppo grosso e quindi cambiammo bersaglio", come raccontarono le assassine ai Carabinieri dopo l’arresto.
"I giovani - spiega monsignor Balatti- sono attratti da tutto cio' che e' trasgressione, da sfide al limite. Non si rendono conto dei contenuti inaccettabili e dei pericoli racchiusi in tante di queste sfide. C'e' la volonta' di fare colpo sugli altri, di dimostrare di essere adulti, mentre nella realta' si e' vinti dal vuoto assoluto di ideali. C'e' chi ci gioca con il diavolo, senza rendersi conto di creare suggestioni malefiche, come probabilmente e' capitato ai ragazzi responsabili di quel che e' accaduto nel varesotto".
E’ pur vero che l’aumento di interesse verso l’esoterismo da parte dei giovani rappresenta uno dei fenomeni più allarmanti degli ultimi anni. Si è assistito a un vero e proprio boom della magia, dell’occultismo, dello spiritismo e dello stesso statanismo, assai spesso, in realtà, liquidato come una delle ultime frontiere della trasgressione. Sono diverse le zone ‘a rischio’ del mondo giovanile, dal rock satanico alla Marylin Manson o alla Ozzie Osbourne, che esaltano il diavolo, la violenza e il nichilismo, alla discoteca, che assai spesso diventa un rituale di massa tra consumo di droga e alcool; ma c’è anche il mondo di internet, con i suoi innumerevoli siti dedicati al satanismo.
E’ fenomeno diffuso quello dei messaggi satanici (registrati al contrario) nascosti nei dischi di famose rock star. Si possono decifrare facendo girare il disco al rovescio. In linea con questo tipo di rituale è per esempio un brano del complesso Christian Death, Prayer, in cui è stato registrato il Padre Nostro al contrario, naturalmente eliminando le ultime due frasi, “non ci indurre in tentazione, ma liberaci dal male”. Negli Stati Uniti, in particolare, numerosi artisti rock collaborano con la Chiesa di Satana, nata a San Francisco nel 1966, organizzata e presentata come una vera e propria ‘istituzione religiosa’, con tanto di sacerdoti, ‘Bibbia’ e ‘comandamenti’; i responsabili dell’organizzazione si muovono in modo assolutamente corretto, non praticano né sacrifici umani né violenza sessuale; si limitano a diffondere l’ideologia satanica. Per tutti questi motivi, la Chiesa di Satana è considerata del tutto legale e religione come le altre.
Naturalmente ne fa parte anche la rock star Marylin Manson, il cui nome unisce il mito della Monroe al terribile ricordo di Charles Manson, uno squilibrato che negli anni ’60 diede vita a una setta responsabile di diversi omicidi. Le sue canzoni insultano Dio e contengono messaggi nichilisti. Un membro della Chiesa di Satana ha detto: “abbiamo ricevuto molte domande da parte di ragazzi che hanno iniziato a interessarsi al satanismo grazie alla musica e all’atteggiamento di Marylin Manson. Manson non nasconde il proprio appoggio ai veri ideali satanici, ed è abbastanza eloquente da riuscire a spiegare esattamente cosa sono, invece che raccontare le solite storie paurose di sacrifici e cartelli criminali”.
Un ragazzo, ravvedutosi, ha raccontato: “mi sono lasciato trascinare dalla musica black metal, che seguo da oltre dieci anni. In particolare i testi di alcuni gruppi norvegesi e svedesi, tra cui i Mayhem, i Darkthrone e i Marduk. Mi hanno condizionato a tal punto che ripetevo come un automa quello che raccontavano nelle loro canzoni… “. Lo beccarono dopo innumerevoli profanazioni di tombe e furti di teschi e ossa. Le indagini della polizia portarono all’individuazione di nove ragazzi tra i 18 e i 27 anni coinvolti in attività di questo genere.
E internet può fare la sua parte. La Rete, per sua natura, è in grado di fornire strumenti molto rapidi per approfondire qualunque tipo di interesse in una sorta di potenziale “cella di isolamento”. L’appassionato di un determinato personaggio famoso si avvicina al web per cercare materiale sul suo idolo, ne trova il sito, ne legge la filosofia di vita e può entrare in contatto con altri appassionati attraverso la posta elettronica. Se poi si tratta di una star come Marylin Manson, collegandosi al sito si trovano numerosi link a pagine simili, che consentono di approfondire l’argomento satanismo. Internet permette di entrare in contatto, in tempo reale, con i pc di ogni parte del mondo. E la bacchetta magica che abbatte le barriere del tempo e dello spazio si chiama e-mail o chat o community, mentre navigando tra ben più ‘innocui’ siti che vanno dall’ astrologia alla cartomanzia, dalla new age alla vendita di amuleti, il computer si trasforma in un potenziale oggetto magico: basta un clic.
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