Morti per fame: gli scarafaggi hanno scacciato le loro prede abituali

Decimata dall'inquinamento la colonia del Gato Jibaro. Ora si teme per l'ecosistema: i volatili erano utili per contrastare gli insetti

L'AVANA (Cuba) - Gli speleologi cubani sono in allarme per la scomparsa di una colonia di pipistrelli, tra 250 mila e mezzo milione di esemplari, un tempo «residenti» nella caverna del Gato Jibaro, nella provincia di Matanzas, a causa delle conseguenze disastrose che questa moria può avere sull' equilibrio biologico della zona.

L'AVANZATA DEGLI SCARAFAGGI - Secondo la ricostruzione fornita dal quotidiano Juventud rebelde, i guai per i volatili mammiferi del Gato Jibaro sono iniziati circa una decina di anni fa, quando una fabbrica delle vicinanze decise di utilizzare una delle bocche d'ingresso della caverna come scarico di rifiuti, provocando una irreversibile alterazione dell'ecosistema.
In particolare, da allora gli scarafaggi, che si adeguano facilmente alle più disparate condizioni ambientali e che non vengono mangiati dai pipistrelli, hanno «colonizzato» le caverne, ingaggiando una vera e propria lotta per la sopravvivenza con le altre specie animali.

«CATASTROFE AMBIENTALE» - Il risultato è stata la scomparsa totale di una specie di pipistrello (la Nyctiellus lepidus) e, ora, la «strage» di altre centinaia di migliaia dei mammiferi, fatto che rappresenta «una vera e propria catastrofe per gli equilibri ambientali dell'area» ha dichiarato Ercilio Viento, presidente della Società speleologica cubana.

ZANZARE SENZA RIVALI - A Cuba vivono oltre 2 mila specie di pipistrelli, che sono indispensabili per l'ecosistema dell'isola perchè ogni esemplare divora insetti per la metà del suo peso contribuendo a mitigare la piaga delle zanzare che affligge il paese