E' successo nella remota penisola orientale della Kamchatka

Il procuratore: «L'hannno fatto a pezzi e prima di mangiarlo l'hanno affumicato». Giovane confessa altro caso di cannibalismo

La Kamchatka. A sud c'è la città di Petropavlosk- Kamciatski
MOSCA - Fame e disperazione: nel remoto Oriente russo non devono mancare, se due senzatetto sono saltati addosso a uno sconosciuto, lo hanno ucciso, ne hanno rivenduto al mercato gli abiti e infine se lo sono mangiato.
E' successo a Petropavlosk-Kamciatski, città della penisola della Kamchatka: «Hanno fatto il corpo a pezzi e prima di consumarlo l'hanno affumicato in un bosco», ha raccontato il procuratore della città, le cui dichiarazioni sono riportate dal quotidiano moscovita 'Trud'.
Entrambi gli assassini sono in detenzione preventiva e sembra molto probabile che saranno presto condannati all'ergastolo.

L'ALTRO CASO - Da quelle parti il cannibalismo non è poi un evento così raro: di recente un giovane arrestato per furto ha confessato che un paio di anni prima, assieme ad un amico, ha ucciso due ragazze, ha fatto a pezzi uno dei cadaveri e infine si è mangiato le parti più «appetitose».
Il giovane dice di aver confessato per togliersi un grosso peso dalla coscienza («sono pentito») e in base al suo racconto la polizia è riuscita a localizzare i resti delle due ragazze, sepolti in cantina.