Milla... che sexy-vampira!
La Jovovich nel nuovo "Ultraviolet"
L'ex modella Milla Jovovich torna il 16 giugno sul grande schermo con il thriller futuristico "Ultraviolet" nel ruolo di una donna-vampiro, Violet,  che decide di proteggere un bambino molto speciale. Il piccolo possiede il segreto della salvezza dell'umanità: sulla Terra,
infatti, imperversano le guerre e i virus letali. "Mi sono identificata facilmente in Violet e negli enormi problemi che deve affrontare", ha detto la Jovovich.
"Ultraviolet" inizia con toni catastrofici. L'umanità è decimata a causa di un errore nella sperimentazione bio-genetica: invece di creare dei supersoldati, il virus realizzato da alcuni ricercatori ha trasformato le persone infette in Ematofagi, ossia vampiri che a loro volta diffondono il morbo. Una sottospecie di umani che per vivere hanno bisogno di sangue, ma caratterizzati da elevata velocità, superiore intelligenza e grande resistenza.
Tra loro e gli umani "normali" è in corso una guerra spietata, per la sopravvivenza di una specie o dell'altra. Fra queste due fazioni, i "normali" e gli "infetti", si trova Violet (Milla Jovovich), una donna che ha contratto questo virus e che si trova ora a difendere Six (Cameron Bright), un bambino di nove anni condannato a morte perché ritenuto appartenente alla razza degli Ematofagi. Esperta di arti marziali e dotata di straordinarie capacità camaleontiche, Violet diventa una guerriera spietata.
Una curiosità: i combattimenti nel film sono simili a balletti con sequenze coreografiche. Non è un caso che il regista sia ricorso alla consulenza della danzatrice e ginnasta russa Youlia Galenko. Mentre Ming Qiu, campionessa di wushu, per "Ultraviolet" ha istruito Milla Jovovich per sostenere tutte le scene d'azione.