Usa, uccide attirato dal sangue
"L'ho ucciso perché sono un vampiro". Questa la scioccante testimonianza di un giovane accusato di aver assassinato Robert Schwartz, un noto scienziato di Leesburg in Virginia, nel dicembre scorso. Kyle Hulbert, 18 anni, ha così confessato di aver agito in preda ad un raptus, di non capire più niente alla vista del sangue.
Nella prima udienza il giovane ha dichiarato di essere un vampiro praticante, e di essere impazzito dopo aver assaggiato per la prima volta il sangue. Quanto raccontato da Hulbert contraddice però la prima dichiarazione che lui stesso aveva rilasciato appena arrestato. In quell'occasione il giovane parlò della premeditazione dell'omicidio. La figlia della vittima, la 19enne Clara Schwartz, anch'essa in arresto, aveva confessato a Hulbert, suo amico, che il padre prima o poi l'avrebbe uccisa avvelenadola.
Da qui, il piano per eliminare il famoso scienziato esperto in Dna, ucciso da una lama lunga mezzo metro.