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Chi è la nuova reginetta di romanzi horror. Dura e senza tabù sessuali
Il personagggio di Anita Blake sembra il perfetto anello di congiunzione fra i due nuovi e tosti ruoli cinematografici di Kate Beckinsale: Selene vampira ed esecutrice di licantropi (in Underworld) e Anna cacciatrice di vampiri (in Van Helsing). Hanno capelli neri, carnagione chiara, fisico atletico. Ma la scrittrice Laurell K. Hamilton precisa: «Anita non assomiglia a Kate, assomiglia a me». Laurell è la nuova reginetta dei vampiri, l'erede al trono di Ann Rice, autrice di Intervista col vampiro.
Ha creato Anita dopo aver letto una infinità di storie di detective ed essere rimasta delusa dello scarso peso delle donne. La sua protagonista fa un doppio lavoro da maschio: è Risvegliante, cioè resuscita i morti per interrogarli, ma è anche Cacciatrice di vampiri. Quando nella società che li ha legalizzati trova qualcuno che ha sgarrato, lo elimina con la sua Browning: non per niente la chiamano la Sterminatrice.
Il primo degli 11 romanzi della serie Anita Blake (Nodo di sangue) è stato appena pubblicato dalla Nord. In primavera uscirà Il circo dei dannati e in autunno The Lunatic café. Hamilton è stata introdotta all'horror dalla nonna e i suoi film preferiti sono i classici americani e inglesi. Non cerca la sottigliezza filosofica e morale di Rice, ma l'azione. Il suo slogan da dura è: «Di due cose scrivo bene, violenza e sesso, non necessariamente nell'ordine».
di Marco Giovannini
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