Tredici giovani, ragazzi e ragazze, tra cui sei minorenni sono stati fermati dalla polizia al cimitero di Vasto (Chieti)
Blitz dei carabinieri vicino Pescara durante una festa
quattordici minorenni fermati, sequestrati hascish e marijuana

CHIETI - Fare sesso tra le tombe, "per provare un'emozione forte". Stordirsi con hascish e marijuana per una notte intera. Diversi i modi con cui diversi gruppi di giovani, tutti in Abruzzo, hanno deciso di trascorrere in una maniera "estrema" la notte di Halloween.
A Vasto, in provincia di Chieti, 13 giovani di due distinti gruppi, ragazzi e ragazze, tra i quali sei minorenni, sono stati sorpresi e fermati dalla polizia mentre tentavano di entrare nel cimitero per fare sesso tra le lapidi. Un primo gruppetto di giovani tra i 13 ed i 20 anni, è stato intercettato intorno alle 20.30 di ieri sera mentre tentava di entrare nel cimitero, scavalcando un alto muro di recinzione: del gruppo facevano parte quattro ragazzine, due delle quali appena tredicenni.

Un secondo gruppo, composto da altri sei giovani, tra i quali una ragazza, è stato bloccato verso le 22.30 all'interno del cimitero. "Volevamo provare sensazioni forti - hanno dichiarato agli agenti - Qualcuno di noi voleva provare a fare l'amore tra le tombe".

I tredici, appartenenti a famiglie di diversa estrazione sociale, sono stati tutti identificati, e ora la polizia sta cercando di accertare eventuali responsabilità a loro carico.

Sempre in Abruzzo, questa volta Pescara, 14 minorenni, ragazzi e ragazze, sono stati sorpresi dai carabinieri a fumare hascish e marijuana in un casolare abbandonato a Loreto Aprutino (Pescara) dove avevano organizzato una festa per Halloween. Quando i militari hanno fatto irruzione nel casolare, hanno trovato e sequestrato sei grammi di hascisc e cinque grammi di marijuana, nascosti sotto a un divano e 16 spinelli, in parte già fumati, alcuni trovati nel posacenere altri sparsi su un tavolo. Molti gli alcolici consumati dai giovani per innaffiare la festa. Il minorenne che aveva procurato la droga è stato denunciato, mentre gli altri 13 sono stati segnalati alla Prefettura come consumatori di sostanze stupefacenti.