Oltre 250.000 gli «operatori» dell'occulto

Maghi, indovini e stregoni sono di grande attualità. L'ultima, elevata al disonore della cronaca, aveva 19 nomi e migliaia di clienti, che le avevano permesso di incassare in cinque anni 14 milioni di euro, quasi 28 miliardi di lire.
Nelle pubblicità che abbondavano sulla stampa popolare si presentava come medium, sensitiva e, nientemeno, «sacerdotessa esotica». ? accusata di truffe e di estorsioni, ma contava su migliaia di devoti, che offrivano consistenti oboli. Pare che in Italia operino 20.000 sntoni, il che significa che c'è un'alta percentuale di ingenui, disperati o imbecilli.
Mi ritorna in mente un episodio di cui fu protagonista quello straordinario personaggio conosciuto come «il grande Barnum», che esordì nello spettacolo esibendo una donna barbuta e altri inconsueti prodotti della natura maligna. Invitò il cronista che gli chiedeva le ragioni del suo successo alla finestra. Si vedeva una piccola folla. «Su cento di quelli laggiù, a suo parere, quanti sono gli intelligenti?». chiese. «Sette o otto», fu la risposta. «Bene», disse Barnum, «io mi occupo dgli altri 92». Dunque: l'occulto funziona. Una volta hanno calcolato in 15.000 gli «operatori». Un consulto da santoni, cartomanti, guaritori ha prezzi variabili: hanno valutato i loro introiti in tre milioni di euro. C'è anche chi crede all'oroscopo perché, secondo il filosofo Adorno, «soddisfa i desideri di persone convinte che altre sappiano su di loro e su quello che devono fare più di quanto non siano in grado di decidere da sé». Esistono aziente che chiedono il «piano astrale» degli aspiranti dipendenti. Sembra che il 62% dei cittadini conosca il proprio segno sodiacale e abbia fede negli astri. Augusto, Carlo V e Lorenzo il Magnifico erano dei Capricorno, Napoleone e Mussolini del Leone. tre medici inglesi avrebbero stabilito che le linee della mano non mentono: c'è scritto il nostro destino. Nella pelle sarebbe tracciata la paraola della vita. ? una vecchia diceria nella quale pare coinvolto anche Leonardo da Vinci, ritenuto persona molto seria. Il quale sarebbe andato a fare un controllo su alcuni cadaveri di disgraziati caduti durante una guerricciola. Se la teoria era vera, dovevano avere tutti la stessa traccia premonitrice. Non la vide.

di Enzo Biagi