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VIETATO PER LEGGE. In teoria, nessuno in Italia potrebbe professarsi mago. Nonostante ciò, gli occultisti della Penisola sono un esercito calcolato in ventiduemila unità, non fanno nulla per nascondersi e hanno un giro d'affari di 555 milioni di euro. Non si può dire tuttavia che siano prodighi con l'Erario: in base ai dati raccolti dal Telefono antiplagio, le denunce di evasione fiscale riguardano il 96% di cartomanti e affini.
Tanti, ovviamente, sono semplici ciarlatani. Ma i cittadini che li denunciano sono pochi: 5 su 100.
Molti tacciono per «paura di ricatti o ritorsioni o per vergogna». L'età media dei truffati si aggira intorno ai 47 anni: il 40% ha una licenza elementare, il 46% la licenza media, il 14% diploma o laurea. Secondo il rapporto del Telefono antiplagio, sono soprattutto le donne a rivolgersi ai maghi; e soprattutto per problemi di salute, affetti, richieste di protezione o motivi di lavoro.
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