(gdf) Truffe, messe nere, capretti sgozzati, sesso di gruppo. Ma anche abusi sessuali su minori, episodi di vampirismo e cannibalismo ai danni di cadaveri riesumati illegalmente. Queste le accuse che più di frequente colpiscono le sette sataniche: Un fenomeno in piena espansione che, oltre ad attirare l'interesse di politici, poliziotti e magistrati, è anche al centro di discrete indagini da parte del Sisde, il sevizio segreto civile. Quella delle sette sataniche è però una realtà multiforme, che mette assieme adoratori «Ideologici» del demonio, e seguaci di pratiche illegali, o semplici truffatori desiderosi di arricchirsi. Esistono quattro tipi di satanismo: quello «razionalista» (Satana è il simbolo di una visione della vita edonista e anticristiana), quello «occultista» (che accetta la visione biblica del mondo diviso tra angeli e diavoli, ma schierandosi con questi ultimi), quello «acido» (basato su abusi di droghe e di deviazioni sessuali), e il «luciferismo». Quest'ultimo è un satanismo di derivazione agnostica o massonica, che vede in Lucifero un contraltare necessario del bene.
E' la Lombardia la regione a maggior densità «satanica» della Penisola, con 104 delle 650 sette individuate, alcune regolarmente registate in Tribunale come associazioni. La capitare dell'occulto resta però Torino, che vanta la comunità di satanisti più attiva d'Italia, con migliaia di adepti, divisi in due «chiese», ma generalmente votati a rituali non illegali o clamorosamente macabri