corrispondente da BERLINO L´ULTIMA volta che ha organizzato un party nel suo castello sono stati versati tremila litri di sangue. Il suo nome è Ottomar Rudolph Vlad Dracula, principe di Kretzulesco, ultimo erede di Vlad l´Impalatore, tiranno sanguinario nella Valacchia del XV secolo. Dal 1997, dopo essere stato adottato dagli ultimi discendenti dei Dracula (che avevano solo figlie femmine e avrebbero altrimenti visto estinguersi nome e casata), il principe Ottomar ha scelto come sua residenza il borgo di Schenkendorf, a mezz´ora dal centro di Berlino. Insieme alla sua signora, ha acquistato un´antica residenza in stile italiano con un parco di 16 ettari, e vi si è trasferito con l´idea di farne un´attrazione turistica.
In fondo i requisiti c´erano tutti: il marchio Dracula, la vicinanza con Berlino, una certa concorrenzialità della zona, dove i prezzi sono bassi e lo stile di vita risente ancora dell´antica appartenenza all´ex Ddr, e le finalità umanitarie. Già, perché a differenza del suo crudele antenato, il principe Ottomar ha buoni rapporti con la Croce Rossa, e dopo ogni party le invia tutto il sangue raccolto: «E con tutte le cose che succedono nel mondo ? osserva con il suo spirito un po´ macabro ? di sangue ce n´è sempre bisogno». Ma qualcosa, nell´impresa Dracula Spa, non ha funzionato: pochi turisti, nessun sostegno economico da parte delle autorità, una certa ostilità da parte degli abitanti di Schenkendorf e una guerra senza quartiere con i vigili urbani: «Mentre la gente viene a donare il sangue, fuori gli fanno la multa». E poi le tasse, la burocrazia, i permessi incrociati? Di qui, la decisione di avviare una protesta in grande stile: da qualche tempo, intorno al principe Ottomar sta lavorando una piccola équipe di legali, con l´intento di dar vita al «Principato di Dracula» (il cartello campeggia già sulla porta del castello, e sono in preparazione passaporti e targhe per le macchine). Sarà una specie di paradiso, in cui le tasse sono fisse per tutti al 20 per cento, la burocrazia non esiste, e il principe è uno solo. «Chissà se così sarà possibile lavorare in pace», sospira il futuro sovrano. «Il problema è che quarant´anni di comunismo hanno fatto tabula rasa ? dice la signora Bettina Dracula Kretzulesco. ? Gli abitanti mancano completamente di fantasia, ci guardano come dei pazzi e non capiscono che la nostra iniziativa potrebbe significare maggiore ricchezza anche per loro. Nel Brandeburgo ci sono circa 600 castelli abbandonati, potrebbe diventare una nuova Loira, una Toscana del Nord, e invece tutto se ne va in malora».