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Dal vampirismo al cannibalismo, assorbire l'altro significa appropriarsi del suo potere.
L'amore può generare un tale desiderio, quello di possedere totalmente l'altro, di non separarsi mai dall'amato: il "bacio" del vampiro è un tipico esempio di come, attraverso un atto sensuale e sessuale, sia possibile assorbire totalmente l'oggetto del proprio desiderio.
Il vampirismo è il bisogno vitale di nutrirsi di una energia estranea.
E' la sete personificata; la forza del vincitore sul vinto.
Contrariamente alle altre creature demoniache, il vampiro non si accontenta di uccidere le sue vittime.
Il più delle volte egli ruba una certa quantità di vita per continuare ad esistere, come un parassita.
Egli assorbe sia la vita fisica contenutanel sangue che quella psichica dell'anima delle sue vittime.
Vi sono delle leggende per le quali il vampiro avrebbe perduto la sua anima e si può supporre che questa ricerca della vita dello spirito da parte del Vampiro, sia un modo come un altro, l'ennesimo, di cercare di interpretare un'istanza collettiva.
Per generalizzare, un vampiro ruba l'energia vitale in varie forme.
Alla luce di ciò possiamo constatare come vi siano anche degli esseri umani che pratichino il vampirismo: gli HLV ne sono un esempio.
E' possibile che il vampirismo sia stato in passato, la sola spiegazione a determinate vicende umane e alle inspiegabili malattie che colpivano il corpo e la mente (anemia, porfiria, allergie, cancro, depressioni ecc.).
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