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4. Appagamento allucinatorio

[ « indietro ]     Il carattere della regressione si può comprendere meglio se trattiamo brevemente il tema dell'appagamento allucinatorio di un bisogno. Immaginiamo che un bambino nella prima infanzia desideri la nutella e che non possa avere la possibilità di appagare questo suo desiderio. In questo caso, secondo la psicoanalisi, il bisogno di ridurre la tensione generata dalla frustrazione derivante dalla impossibilità di ottenere l'oggetto del desiderio, è tanto forte che la mente del bambino potrà creare dei surrogati allucinatori dell'oggetto. Così, ad esempio, il bambino potrà sognare la nutella e trovare appagamento in questa esperienza onirica(1).
In modo analogo, qualora non vi sia la possibilità di trarre una gratificazione immediata dall'appagamento di un bisogno, si può "regredire" ad uno stadio precedente di sviluppo psicosessuale. La regressione nasce da un bisogno insoddisfatto come la stessa ricerca di un appagamento allucinatorio dei propri bisogni. Ad al pari di essa, la regressione cerca un surrogato dell'oggetto in grado di produrre soddisfacimento attraverso l'appagamento del bisogno ma non più nella fantasia proiettata nel futuro - allucinazioni o sogni - ma nella fantasia proiettata nel passato - tentativo di rivivere le sensazioni appaganti appartenenti ad uno stadio precedente dello sviluppo psicosessuale.     [ avanti » ]


(1) Per inciso, i sogni dei bambini nella prima infanzia sono semplici ed il significato manifesto del sogno corrisponde al suo significato latente. Da adulti, invece, si può desiderare qualcosa che è inaccettabile per la propria coscienza (che nasce dall'introiezione dei valori morali del gruppo sociale nel quale si vive). Se ad esempio un adulto desidera inconsciamente qualcosa che la propria coscienza giudica come immorale, allora il bisogno ritenuto "insano" che emerge dall'Es ad esempio durante il sogno - ossia in uno dei momenti in cui scema l'attenzione vigile dell'Io - non può essere accettato nella sua forma. Quindi la mente, non potendo risospingerlo nelle profondità dell'inconscio a causa della ridotta vigilanza dell'Io, per poterlo accettare, ha bisogno di sottoporre questa pulsione a delle trasformazioni di diverso tipo che riescono a mascherare il vero significato del sogno, nascondendolo alla coscienza dell'individuo. In questo caso, il significato manifesto del sogno non corrisponde al significato latente (quello autentico) e solo un lungo processo di analisi della personalità dell'individuo - attraverso l'interpretazione dei suoi sogni, dei fenomeni psicopatologici della vita quotidiana, attraverso lo studio delle sue nevrosi, attraverso la tecnica dell'associazione libera e, nello stereotipo classico della psicoanalisi, attraverso il processo del transfert - è possibile riuscire a trovare la chiave per interpretare le rimozioni operate dall'individuo ed a volte riuscire a sciogliere i nodi alla base delle sue nevrosi.


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