Gli Alfar sono elfi o nani della mitologia nordica sui quali regna il dio Freyr nel testo l Edda di Snorri si legge delle loro origini.
"Quindi gli dei, assisi, sui loro scranni, dispensarono giustizia e rammentarono il modo in cui i nani avevano avuto origine nella terra, proprio come i vermi in un cadavere. In effetti, era stato dalla carne di Ymir che erano stati generati i nani ed avevano iniziato a muoversi ed a vivere. In principio erano solo larve, ma, a lungo andare, per volere degli dei essi avevano assunto forma ed intelligenza umane, anche se abitano sempre in rocce o caverne. I principali sono Modsognir e Durin."
Dagli Alfar discendono tutte le creature del huldy folk (popolo nascosto) si dividono in liosalfar, ovvero gli elfi luminosi ed i dockalfar gli elfi neri; se i primi vivono nell'Alfhein i secondi vivono sottoterra e sono generalmente di natura malvagia.
I nani o elfi neri sono talmente brutti che come punizione per tale bruttura essi vennero condannati a nascondersi nel sottosuolo ed a non poter uscire alla luce del sole; essi avevano la pelle scura gli occhi verdi la testa grossa, e le gambe corte a forma di zampa d'uccello: come punizione caso mai fossero stati colti in superficie sarebbero stati mutati in pietra.
Essi, date le loro dimensioni ridotte provano invidia verso gli esseri umani, e cercando di nascondersi nei loro mantelli che li rendono invisibili cercando di rapire donne vergini da sposare o di sostituire i neonati umani con i propri.
Nelle tradizioni anglosassoni tali bimbi frutto di scambi del popolo nascosto erano chiamati Changeling.