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Questo processo è uno dei tanti di cui l'inquisizione si è macchiata, a renderlo particolare è l'assurdità su cui è basato. Tutto inizia 5 giugno 1598 una piccola bambina di otto anni , la figlia di Claude Maillat e Humeberte di Perdy, era afflitta da una malattia che colpisce le ossa e per questo motivo camminava a carponi. Il progredire di questo male portò i genitori a credere la cosa più assurda, che la loro figlia fosse posseduta dal Diavolo in persona. Terrorizzati Claude e Maillat chiamarono un prete a cui la bambina avrebbe dovuto rivelare il nome di chi la possedeva. Data la giovane età della bambina non si poteva pretendere che dicesse la verità e alle insistenti domande del prete su chi la possedesse ella rispose: Gatto, Lupo, Cane, Asino. Da qui la domanda che porterà alla rovina di una vita innocente: "Chi ti ha infilato dentro questi demoni?". Non curante delle conseguenze che avrebbe portato la sua risposta, la piccola disse che era stata una amica di famiglia Francoise Secrétain, detta la “Grosse Francoise” di 58 anni. La donna venne immediatamente posta in arresto con l'accusa di aver fatto possedere la "povera" bambina. Ella subito provò a negare il tutto. L'inquisitore fece torturare la donna per trovare un punto chiamato “Signum Diabolicum”, il marchio di Satana: una parte del corpo insensibile al dolore. Il punto venne trovato quando la donna era in fin di vita e quindi incapace di gridare. Per chiudere questa storia in bellezza ricordiamo che la donna fu bruciata.
Questo è un piccolo tassello che ci mostra la stupidità dell'uomo che credendo a una bambina di 9 anni malata, finisce per distruggere la vita di una donna innocente.
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