Secondo la credenza ebraica l'anima dell'uomo possiede cinque diverse facoltà una di esse è quella di uscire dal corpo ogni notte per salire al cielo ed attingervi nuova vita per la persona.
Quindi possiamo ritenere che effettivamente durante il periodo di sonno parte di noi non risieda esattamente ove noi giaciamo.
Se l'anima umana ha la possibilità di uscire dal proprio corpo e di muoversi allora sono già ben noti da tempo i viaggi astrali.
I viaggi che l'anima compie non sono soltanto mere visioni oniriche ma, come espressamente detto dalla proprietà dell'anima, vere necessità di arricchimento spirituale.
Il viaggio astrale quindi non è da considerarsi un'evasione dal piano materiale per una sorta di vacanza ma un vero e proprio rigeneramento e nutrimento che l'anima copie.
Il fatto che pochi fra noi possano rendersi condo di questi viaggi astrali o guidarli verso altre direzioni non vuol dire che tutti gli altri non li compiano, semplicemente non ne riportano la memoria se non per brandelli quasi non identificabili.