Nel dicembre 1994 Robot Gedek, Siswanto ha dato inizio alla lunga scia di morti che è durata fino al 6 agosto 1996.
Questo uomo indonesiano senza fissa dimora ha molestato sessualmente e massacrato dodici giovani di età compresa fra i nove ed i dodici anni.
Otto delle sue vittime furono rinvenute nella città di Jakarta e due a Pekalongan La sua ultima vittima è stata rinvenuta il 5 luglio del 1996 e, come detto nell'agosto venne arrestato ed indotto alla confessione.
Reo confesso ha altresì ammesso di aver bevuto il sangue delle proprie vittime e di aver conservato parti di pelle di alcune di loro.
La corte indonesiana il 21 maggio 1997 condanna Siswanto Robot Gedek a morte.
Dopo la sentenza il giudice Sartono della Central Jakarta State Court ha commentato: i crimini commessi da Siswanto si sono propagati come un'onda di shock nella comunità per il loro sadismo e per il fatto che abbiano avuto come vittime degli adolescenti.
Quanto da lui fatto non può essere perdonato.