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L'undici dicembre 2002 Allan Menzies di 22 anni uccide brutalmente il suo amico Thomas Mckendrick di 21 anni.
Il motivo scatentante di questo efferato delitto è da ricercare nell'ossessione che Allan provava per i vampiri in generale ed a quella per il film "La regina dei dannati", ha trucidato l'amico dopo che questi aveva denigrato e sbeffeggiato Akasha (interpretata dalla defunta cantante statunitense Aaliyah), ne ha bevuto il sangue e mangiato parte del cervello.
Allan Menzies ha dichiarato che la donna-vampiro del film era andata a trovarlo a casa sua ordinandogli lei stessa di uccidere l'amico, da notare che l'attrice era già defunta.
L'otto ottobre 2003 Allan viene condannato all'ergastolo in quanto il giudice lo ritiene, pur affetto da severi disturbi della personalità, perfettamente in grado di intendere e volere. Egli, a giudizio del giudice: "malevolo, violento ed estremamente pericoloso, non idoneo quindi a circolare liberamente. Egli non ha dimostrato alcuna pietà nel delitto e nessun rimorso sucessivo, ne forma di ravvedimento".
Alla lettura della sentenza Allan ha dichiarato che avendo bevuto il sangue dell'amico egli ormai è divenuto immortale.
Il giudice ha inoltre stabilito che Menzies debba scontare almeno diciotto anni di carcere prima che una eventuale richiesta di libertà vigilata, possa essere esaminata.
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