Peter Kurten nasce a Colonia il 26 maggio del 1883 e muore ghigliottinato il 2 Giugno 1932.
Peter è il maggiore di tredici figli.
Vive con la sua famiglia, che conta quindici membri in un piccolo monolocale ala periferia della città tedesca.
La vita non è certo agiata per questo ragazzo dal momento che il padre dilapida quel poco che riesce a guadagnare in alcool.
Fin dall'infanzia Peter si dimostra un violento che tentò di annegare un compagno di classe.
Peter è già grande quando il padre viene arrestato e condannato a scontare in prigione tre anni per aver violentato ripetutamente la figlia tredicenne, sorella di Peter.
E' dal 1925 che l'assassino comincia ad agire come un vampiro.
L'undici agosto 1929 nel bosco di Pappendelle, a Dusseldorf, una cameriera: Maria Hahn di 23 anni, viene uccisa con 20 colpi di forbice da Peter Kurten - 46 anni - Fu sopranominato "il vampiro di Dusseldorf", dopo l'arresto confessò 28 omicidi.
Furono 12 le vittime accertate dagli inquirenti.
Il movente addotto da Peterper i crimini commessi fu la necessità di bere il sangue delle vittime.
Fu una ragazza che era riuscito a portarsi in casa, e che gli era sfuggita dopo la violenza sessuale, ad avvisare la polizia.
La città era preda del terrore.
La polizia aveva interrogato circa 900.000 tra sospetti e testimoni, seguendo ben 2.561 piste diverse.
Stretto dalla maglia delle indagini, Kurten iniziava a sentirsi perduto chiese quindi alla moglie di denunciarlo, in modo da incassare la taglia che pende sulla sua testa.
In casa gli agenti, sopraggiunti grazie alla denuncia di della ragazza fuggita, trovarono la moglie dell'assassino, la quale dichiarò che l'uomo le aveva appena confessato tutto.
Kurten, riconosciuto colpevole di 9 omicidi, nel 1931 venne condannato a ben nove condanne a morte sentenza che venne eseguita tramite decapitazione con la ghigliottina.



filmografia sul mostro di Dusseldorf

1931 MOSTRO DI DUSSELDORF (IL) di Fritz Lang con Peter Lorre; Otto Wernicke; Gustav Gründgens.
Primo film sonoro del regista. La città di Dusseldorf è sconvolta da un maniaco assassino che violenta e uccide delle bambine. Inizia una caccia all'uomo che vedrà coinvolti polizia e cittadinanza.
Il capolavoro di Fritz Lang è tratto dalla terribile storia di Peter Kurten detto "il vampiro di Dusseldorf" perchè beveva il sangue delle proprie vittime.

1951 M di Joseph Losey
Remake del film di Lang M il mostro di Dusseldorf, ambientato a Los Angeles. Un killer di bambini viene catturato dalla delinquenza locale, prima che venga giustiziato in modo del tutto sommario, interviene la polizia.

1964 VAMPIRE DE DUSSELDORF (LE) - Rome-Paris Films/B. Perojo/Manoletti Francia/ Spagna/ Italia. Regia di: Robert Hossein. Soggetto : Hossein, Claude Desailly, e GeorgeeAndré Tabet.
Fotografia : Alain Levent. Interpreti : Robert Hossein (Peter Kurten), Marie- Francia Pisier, Roger Dutoit, Annie Andersson, Paloma Valdes, Danick Patisson, Michel Dacquin.

1965 BELVA DI DUSSELDORF (LA) di Robert Hossein
Ispirato ai memoriali di Peter Kurten, il film è ambientato nella Dusseldorf dei primi anni Trenta. Mentre il nazismo dilaga anche gli omicidi di un operario impazzito si diffondono nella città; proprio come l’ncipente dittatura anche il killer non placa la sua fame di morte, nemmeno di fronte all’amore.