Dal momento che il fenomeno del vampirismo era riconosciuto non potevano mancare le leggi dei diversi stati che si occupavano di tali fatti.
In Gran Bretagna infatti fu soltanto verso la metà del 1800 che il Parlamento decise di abrogare una legge che imponeva di trafiggere il cuore di tutti i suicidi e altri morti "sospetti".
Si potrebbe pensare che la vecchia Europa fosse l'unica ad avere tali leggi ma anche negli Stati Uniti vi era una regolamentazione analoga.
Nel Rhode Island, infatti, unico stato americano ad aver subito un'epidemia vampirica all'incirca nel XVIII secolo (il concetto di epidemia è dato dal fatto che il vampirismo sia trasmissibile attraverso il morso come la rabbia), una legge simile a quella inglese rimase in vigore fino circa agli inizi del 900.