Fin dalle epoche più remote si è sfruttato il senso dell'odorato dell'essere umano, quindi sono stati utlizzati fiori secchi, profumi o essenze per profumare gli ambienti, scacciare i miasmi o per scopi magici.
Normalmente oggi in commercio non si trovano più pot-pourri "veri" ma surrogati composti prevalentemente da legni impregnati di olii sintetici profumati, quindi nessun valore per una eventuale preparazione magica.
Quindi per poter confezionare i vostri pot-pourri vi si consiglia o di raccogliere personalmente le erbe, i fiori e quanto necessario oppure di rivolgervi a erboristerie di fiducia.
Per la preparazione dei pot-pourri bolliti si consiglia di utilizzare un tegame in terracotta, per ogni preparazione seguente la dose d'acqua è di due tazze.
Ovviamente una volta che il pot-pourri si sarà raffreddato basterà farlo bollire nuovamente per riattivarne il profumo.