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Black? Gothic? Melodici? E’ difficile classificare i tedeschi Samsas Traum, il poliedrico gruppo musicale di Alexader Kaschte, nato nel 1996 come solo-project e poi allargatosi come terzetto (Johannes Welsch e Simone Stahl).
Il nome del gruppo (il sogno di Samsa) è chiaramente ispirato a “La Metamorfosi” di Franz Kafka nel loro album di debutto nel 1998 Die Liebe Gottes - Eine märchenhafte Black Metal Operette (trad: L’amore di dio – Una favola black metal) nel quale si fondono classici riff black a Industrial e basi melodiche.
L’album di debutto ha seguito la firma del contratto con la Trisol e anche l’attenzione della stampa e dei fan assieme alla partecipazione a festival e concerti come spalla di gruppi quali Sopor Aeternus, L’Ame Immortelle e Janus.
Simone Stahl lascia subito il gruppo e anche Johannes Welsch abbandona dopo avere iniziato i lavori per il loro secondo lavoro Oh Luna Mein che vedrà la luce nel 2000.
La band non ha mai una formazione stabile e ogni tour si avvarrà delle collaborazioni più disparate a seconda della strumentazione di cui Alexander ha bisogno per il suo lavoro, ma le difficoltà, anche economiche incontrate a riunire tutti i musicisti per i concerti, oltre le altissime aspettative (nonché l’atavica difficoltà a collaborare con chicchessia) del frontman decretano lo stop a qualsiasi attività live e il 2001 sarà l’anno del loro ultimo concerto per parecchio tempo
In Oh Luna Mein viene accentuata di più la parte melodica, tanto che all’inizio è stato accusato di plagio ai Lacrimosa , ma Alexander a queste accuse ha sempre risposto che non ascoltava più i Lacrimosa dal 1997 preferendo a questi Metallica, Alice Cooper e più recentemente, Nine Inch Nails e Smashing Pumpkins.
Dopo la decisione di dedicarsi solo all’attività in studio, esce il terzo lavoro, Utopia.
L’album è a tutti gli effetti un’opera personale di Alexander nel quale vengono aumentate le componenti elettroniche.
Nello stesso periodo Alexander fa uscire due singoli “Alles oder alles!“ e „Stromausfall im Herzspital“che troveranno poi posto in successivi lavori, ma che accattivano i fan anche per la complessità dei testi.
I testi in effetti sono la principale caratteristica dei Samsas Traum, non solo per la scelta del tedesco, ma anche per il loro carattere “romanzesco”, tralasciando il sociale o l’impegnato. A detta del frontman questi sono temi che devono essere affrontati in altra sede, mentre la sua musica deve essere assaporata come se si leggesse un romanzo di Kafka, appunto, o un film di David Lynch.
Sempre nel 2001 la Trisol recupera i vecchi demo dei Samsas Traum e li assembla nell’album Nostalgia. Il prodotto è importante per capire l’evoluzione del gruppo che non ha mai citato se stesso in nessun album successivo.
Nel 2002 Alexander collabora con il progetto di musica elettronica chiamato MIIME e fonda il suo gruppo parallelo Weena Morloch, una band noise industrial nel quale compaiono arrangiamenti di musiche tratte da film horror.
L’anno successivo esce il nuovo e più acclamato lavoro, Tineoidea oder: Die Folgen einer Nacht, un concept surreale da tutti considerato la continuazione di Die Liebe Gottes. L’album si avvale di numerose collaborazioni tra le quali citiamo, tra le più importanti, Alexander Spreng (ASP), Max Testory und Elisabeth Kranich (Chamber), Martin Schindler (Mantus), Chris Pohl e Connstance Rudert (Blutengel).
L’album esce in due versioni, normale e deluxe. La seconda contiene un bonus cd con vecchie canzoni, e lavori dei progetti paralleli di Alexander, MIIME e Weena Morloch.
Contemporaneamente a Tineoidea esce Arachnoidea, ossia lo stesso concept remixato con l’ausilio di una diversa strumentazione che esalta le capacità di arrangiamento dei Samsas Traum, capacità che erano già state provate anche nel secondo EP, Ipsissima Verba dove la title track Tineoidea viene presentata in anteprima in tre diverse versioni.
Nel 2004 il singolo Endstation Eden viene pubblicato nel Greatest Hits dei Samsas con lo stesso titolo. Due CD nel quale, nel primo vengono presentate le tre versioni del singolo, una versione “classica” di Tineoidea, le versioni acustiche di Girl (l’unica canzone in inglese in cui si è cimentato Alexander) e Stromausfall im Herzspital e alcuni hit dei Weena Morloch. Il secondo CD invece è il vero e proprio Best of.
Ma questa raccolta precede la svolta “commerciale” dei Samsas Traum, con l’album A.ura, un lavoro molto controverso nel quale la componente black metal viene quasi completamente abbandonata a favore di un mix di musica classica e leggera che ancora divide i fan.
Nel frattempo i Samsas Traum sono tornati a operare live. Oltre alle partecipazioni a festival come il M’era Luna, recentemente sono stati di supporto agli Oomph nel loro tour tedesco e a cavallo tra il 2005 e il 2006 la Trisol ha ristampato tutti i loro lavori in studio con nuova grafica.
Attualmente il gruppo è formato, oltre da Alexander alla voce, da Daniel Schröder (sassofono dal 2000), Martin "Acid Loverboy" Gutmann (tasteire dal 2005), Michael Puchala (chitarra dal 2005) e Psycho 666 (tastiere dal 2006)
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