Il 1981 segna l’uscita di Speak & Spell, il primo album degli inglesi Depeche Mode, ma è nel 1977 inizia la storia quando a Basildon, nell Essex Andrew Fletcher e Vince Clark incontrano Martin Gore e insieme fondano i "Composition of sound”, nome cambiato subito nel monicker attuale quando, dopo aver realizzato che il gruppo aveva bisogno di un cantante incontrano un giovane Dave Gahan. Il successo arriva pochi anni dopo con il singolo di debutto Dreaming of Me e con l’album suddetto dal quale viene estratta anche la hit di successo Just can’t get enough.
Ma il troppo successo convince Vince Clark a lasciare il gruppo per dedicarsi ad altri e non cos’ fortunati progetti (Yazoo, Erasure). Martin rimane l’unico compositore e il vuoto viene colmato con l’arrivo di Alan Wilder, ufficialmente inserito nel gruppo nel 1982.
I Depeche Mode si inseriscono agli inizi in quel filone Techno Pop che annoverava tra gli altri Human League e Soft Cell, ma il loro merito è stato quello di sopravvivere alle mode di porsi come punto di riferimento tanto da riuscire a riempire gli stadi di tutto il mondo a 25 anni dal debutto.
Martin si dimostrerà brillante e capace scrittore, pur cambiando il sound del gruppo già nel secondo album A Broken Frame, e nel 1983 con l’uscita di Construction Time Again e la hit Everything Counts, i Depeche si affermano stabilmente in tutta Europa.
Questi tre album chiudono la fase Techno Pop dei Depeche. Nel 1986 i quattro decidono di cambiare suono e si avrà la svolta “noir” . Il singolo Stripped è un mezzo flop e fu anche una causa di possibile rottura tra i membri del gruppo, ma l’album Black Celebration raggiunge il 3° posto nelle charts UK, seguito anche da un discreto successo negli USA.
L’affermazione negli Stati Uniti è solo l’inizio però. Music for the Masses, nel 1987, il concerto di fronte a 70.000 persone a Pasadena nel 1988 e il doppio live 101, sono solo il preludio a quello che sarà uno dei singoli più venduti negli Stati Uniti, Personal Jesus (1989).
Il successo dei Depeche è ormai mondiale e viene poi rafforzato dall’uscita del singolo Enjoy the Silente, che diventerà il loro “marchio di fabbrica” e l’album Violator. I concerti oltremare sono tutti sold-out e purtroppo durante le loro sessioni si verificano anche degli incidenti come quelli che coinvolsero 17.000 persone a Los Angeles durante una sessione di autografi per la promozione di Violator.
E proprio a L.A. Gahan decide di stabilirsi causando una lunga pausa di riflessione nel gruppo, quasi uno scioglimento.
Purtroppo mentre gli altri membri del gruppo ne approfittarono per dedicarsi alla famiglia Dave inizia il suo cammino verso l’uso di droghe. Ciononostante Dave continua a studiare un nuovo sound per i Depeche Mode, continuando ad inviare demo agli altri del gruppo; un sound più orientato al rock e alla scena giunge che all’epoca spopolava.
Nel 93 quindi esce Songs of Faith and devotion. Nuovo look, nuovo sound, una vera batteria e altri musicisti (anche coriste) e il numero 1 nelle classifiche USA anche se l’intero lavoro lascia un po’ perplessi i critici.
Poco importa. L’album viene seguito da un tour mondiale di 14 mesi che però acuisce i problemi di droga di Dave che hanno come conseguenza il fallimento del suo secondo matrimonio.
Alan Wilder decide di lasciare il gruppo nel giugno del 95 ma la band continua a lavorare e tra fine 95 e inizi 96 sarebbe dovuto uscire Fletch se non fosse stato per i problemi di Dave: per ben due volte venne ritrovato in strada in stato di incoscienza seminudo e derubato, poi il tentato suicidio tramite il taglio dei polsi dopo una telefonata alla madre e infine l’arresto cardiaco dopo essersi iniettato un coktail di eroina e cocaina nel maggio 1996. Fu dichiarato legalmente morto, ma miracolosamente si riprese, riuscendo anche ad evitare noie legali.
"Do You mean this horny creep" furono le prime parole di Dave svegliatosi dal coma, e così inizia pure la canzone “Barrel of a Gun”, uscito a inizio 1997. La band dopo quattro anni è finalmente tornata e dopo la hit “It’s no good” esce finalmente “ULTRA”, l’album della resurrezione, E con la resurrezione ristoppia la mania, portando anche alla riscoperta di gruppi storici degli anni 80, come gli Erasure di Clarke o al cambio di sound di altri gruppi attuali, non sempre con risultati apprezzabili.
C’è tempo per il gruppo di tirare il fiato con la raccolta di singoli dall’86 al 98 e il 2001 segna il debutto di Exciter.Oramai Dave sembra essere recuperato totalmente sia dal punto di vista psicologico che nella voce. I Depeche sono oramai inossidabili e dei veri animali da palcoscenico anche se l’album solista di Gahan e il secondo disco solista di Gore gettarono dei dubbi sulla continuazione dell’attività del gruppo.
Ma, è storia attuale ormai, autunno 2005 segna il ritorno in grande stile dei Depeche Mode con l’album Playing the Angel e l’inizio del tour mondiale che ha toccato e tocchera ancora l’Italia per diverse date. I fan li hanno già apprezzati a Milano e a Imola all’Heineken Jammin Festival.
Ora Roma li attende a luglio.