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Lo stesso titolo di questo album testimonia come bastano poche note a trasportare l'ascoltatore nel passato. Più specificamente durante il periodo delle crociate.
Perché Francesco Banchini/GOR utilizza solamente gli strumenti dell'epoca, addirittura la lingua dell'epoca nei suoi testi pregni di cultura e di età. Nessun sintetizzatore, nessun suono elettronico che così spesso ai giorni nostri si fondono alla musica "storica". Francesco in questo è un vero purista e rievocatore.
Francesco Banchini è un membro degli Ataraxia e ci dimostra di saper passare dalle melodie più tipiche di questi ultimi a canzoni più personali. Ogni canzone è infatti dedicata ad un personaggio del passato, ai fatti principali della sua vita, alle emozioni che ne ha ricavato. Dietro le righe si legge una verità ben più asiatica che europea. Che la vita dell'uomo è come un ciclo che perennemente si ripete e che solo con una grande volontà e personalità si può imparare dagli errori del passato e crescere, cambiare la propria vita e posizione.
Fehrazin
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