I Theodor Bastard sono profondamente ispirati e influenzati dal medioriente. La loro sperimentazione è lontana dalla cacofonia o dal sensazionalismo ma uno studio lucido ed equilibrato su come si possono fondere le armonie "occidentali", il gospel visionario e i suoni etnici.
Al di là dei gusti e delle inclinazioni personali di ognuno, i Theodor Bastard hanno il merito di farci riflettere e di darci una visione di come le differenti culture, nel contesto musicale ma non solo, possano interagire e integrarsi tra di loro con un linguaggio nuovo, una sorta di esperanto fatto di note e armonie. Questo linguaggio si muove in una dimensione onirica, nel nostro subconscio, dove non esistono i pragmatismi quotidiani. Gli arrangiamenti sono un filo d'unione che ci accompagna in ogni canzone e ci aiuta a trovare il senso e la misura giusti per ascoltare e ponderare i Theodor Bastard.
I Theodor Bastard hanno i programmi per computer più accurati per creare questo album tecnicamente perfetto. Hanno iniziato come veri studiosi del suono e l'hanno sviscerato in ogni sua parte e caratteristica. "Pustota" è un album maturo, frutto del loro lavoro durato anni.

Fehrazin