Estratto il disco dal suo case si scopre,su sfondo viola e nero, l'invito della band a penetrare nella 'electronic dark dimension' appositamente preparata per noi.
E allora facciamo girare il disco e penetriamo pure.
i cantati, in parte in inglese, in parte in spagnolo, sono decadenti e arrabbiati; hanno titoli come 'beyond the darkness', 'killing mission', 'profano tu cruz', fucking flesh'.
Ascoltando, un paio di volte ho avuto dei deja vu acustici che rimandavano ai fear factory.
I pezzi hanno una struttura comune riconoscibile che da coerenza al tutto; tutto sommato un disco di dark elttronica che fa quel che deve fare.
Nau