Siamo al Transilvania Live a Milano a poche ore dal concerto dei Theatre des Vampires.

Fabian “Necros” Tastiere
Alexander “Lord Vampyr” Vocals
Alex e Robert chitarra
Gabriel batteria, Zimon Basso e Scarlet backing vocals


Quando è nato il vostro gruppo?
Nel 1993-1994, dalle ceneri di uno dei primi gruppi Gothic Metal della storia i VII Arcano (dico ceneri perchè, anche se quel gruppo esiste tuttora, fa un genere di musica completamente diverso e senza al suo interno i membri fondatori, eccezion fatta per il bassista, che poi passarono a lavorare sul progetto Theatres des Vampires)

Come definireste la vostra musica?
Un mix di Gothic Metal e Black Metal.... tutto condito da una enorme teatralità

Perchè avete scelto proprio questo tipo di musica?
É una questione di attitudine, facciamo questo perchè ci piace, e ci troviamo a nostro agio in queste atmosfere.

Siete forse uno dei pochi gruppi non soltanto italiani a scrivere e cantare canzoni a tema prettamente vampirico.
Cosa vi ha spinto a farlo, da cosa è nata questa passione?

L’amore per la tematica vampirica ci ha affascinato fin da tenera età.
I film della Hammer ed i romanzi gotici dell’800 erano il nostro pane quotidiano...
Quando è arrivato il momento ci siamo sentiti quasi in dovere di fare questa musica... un omaggio alla nostra infanzia, ai nostri sogni ed ai nostri incubi giovanili


Quanti CD avete pubblicato?
Nel 1995 è uscito il nostro primo demo “Nosferatu Eine Sinphonie des Grauen” nel 1996 il primo Cd dal titolo “Vampirisme...”
Nel 1999 The Vampire Chronicles, nel 2001 Bloody Lunatic Asylum e Iubilaeum Anno Dracula (che è un miniCD in realtà) ed ora Suicide Vampire... che tra breve uscirà in versione speciale, con due tracce inedite ed un cameo al suo interno di Valor dei Christian Death (che a quanto sembra è un nostro fan...)
Quindi 5 Cd ed un demo tape.


Il vostro pubblico è più un pubblico estero o italiano?
Il nostro pubblico è prevalentemente estero solo perchè qui in Italia non siamo in moltissimi ad ascoltare un certo tipo di musica.
Perchè in Italia certa musica non va? Non saprei, forse perchè fin da piccoli ci fanno un lento lavaggio del cervello con San Remo e bel canto...
Diciamo anche che qui in Italia certe iniziative verse la musica alternativa che esistono in altri paesi Europei (sale prove gratuite, sovvenzioni per artisiti, spazi per esibirsi) non le sogname neanche... questo non aiuta certamente la musica alternativa ed underground...
In genere ho notato che i governi Italiani negli anni hanno sempre preferito dedicarsi alle esigenze dei “vecchi” italiani e non di quelli che sarebbero stati gli Italiani del futuro...
Bè non dobbiamo fare altro che sperare che in una ventina di anni le cose cambino...almeno i nostri figli avranno furtuna migliore delle nostra...


Vi sono nei vostri testi riferimenti a Baudelaire ecc quali sono in genere i vostri interessi sia come letteratura "classica" che moderna?
Bè dovremmo fare una intervista apparte per questo... io ed Alex siamo due “mangiatori di libri”.. per i moderni non ti nascono un mio amore per i romanzi di Anne Rice...

Dove avete suonato? e che differenze avete notato fra il pubblico?
In tutta Italia ed in mezza Inghilterra, più date spot qui e la per l’Europa.. si ci sono delle differenze... gli Italiani a volte sembrano avere poco senso del ludico, che è invece alla base di qualsiasi forma d’arte...

Avete dato una cura molto particolare alla vostra immagine è solo un "travestimento di scena"?
No... mi vesto così tutti i giorni... mi trucco solamente di meno! Magari sostituisco al PVC la Pelle nera... ma essenzialemente sono come mi vedi sul palco...

Cosa ne pensate del "movimento" dark o in genere undergound?
Non ho idea... ho 30 anni ed il movimento dark che conoscevo io è morto e sepolto... non mi interesso molto alle proposte “moderne” del movimento underground...
Penso comunque che se dovessimo fare un discorso onesto, tutto è mosso dalle mode in un modo o nell’altro, qualsiasi tipo di movimento... non a caso molti dark di ieri si sono reciclati in modaioli da discoteca...
Non c’è nulla di male in questo fa parte della natura umana.


Ritenete ci sia una comunità dark a Roma? Ritenete di farne parte?
Comunità dark a Roma? Non saprei... non mi definisco un dark...
Se mi conosci un pò sarei meglio identificabile come un Biker! Amante della notte si... ma non un maniaco da quel punto di vista...
Comunque non mi piaccione le etichette...


Oltre all'amicizia per "lavoro", che quindi vi lega come gruppo, avete anche hobbies in comune? Quali?
Ci vediamo spesso con i ragazzi della band, l’amore per l’esoterismo, il cinema “nero”, la letteratura ci accomuna... ma ci divertiamo anche solamente a stare tutti insieme scherzando e parlando del più e del meno...
Non siamo tipi che cercano di fare a tutti i costi “cose strane” o fuori dalla norma... sarà che durante 10 anni di musica ne abbiamo viste di cose che nulla ci sembra più di tanto strano o fuori dalla norma..
Di aneddoti ce ne sarebbero tanti, ma sai, fanno parte del mio vissuto intimo, forse li puoi ritrovare in qualche testo di alcune nostre canzoni... nelle atmosfere da noi evocate...
Un giorno magari ne parleremo insieme... non diamole in pasto ad internet in questo modo... perderebbero di fascino...


Quali ostacoli o appoggi avete trovato nelle vostre famiglie per il vostro modo di essere dark e sucessivamente per la vostra musica? Era diverso agli inizi ed è cambiato?
Bè io sono diversi anni che sono andato via da casa dei miei...a 30 anni sarebbe strano il contrario...
Da ragazzo sono sempre stato una discreta preoccupazione per i miei, come mi presentavo, i miei gusti...
I genitori in genere vorrebbero che un figlio fosse la parte non riuscita della propria vita... quando si accorgono che non solo un figlio non realizzerà i loro sogni, ma con tutta probabilità sarà anche fonte di imbarazzo, cominciano ad andare “in crisi”... un atteggiamento umano dopotutto... è per questo che non avrò mai figli... per non rischiare di commettere gli stessi errori che commisero i miei.


Esistono i vampiri?
I vampiri esistono e sono intorno a noi... la nostra società stessa è una metafora del vampirismo.
E poi che domanda è!? Non siete voi i possessori di Vampiri.net?

(risate, ovvie e scontate)

Dei diversi tipi di vampiri che sia la letteratura che la cinematografia hanno proposto qual'è quello che più vi affascina e perchè?
A livello letterario senz’altro i vampiri proposti dalla signora Rice... sono belli, immortali, pericolosi... cosa c’è di meglio?
Come rappresentazione cinematografica forse quella del Nosferatu del 1922... totalmente inumano nelle sue espressioni... un vero vampiro da incubo... Affascinante anche se ad un piano completamente diverso quella del Dracula di Francis Ford Coppola..


Come vedreste voi un vampiro?
Con un paio di baffi e la coda... ti dirò un grande segreto... il mio gatto è un vampiro!