Primo live ufficiale per trent reznor e la sua creatura biomeccanica - cyber punk.
Intensissimo.
Contrapposizione continua di fredda elettronica alienante e di sanguigno ( sanguinoso?) rock pesante fatto di sudore e passione.
Lasciatevi trasportare…a tratti vi sembrera’ di cadere nel sonno in un limbo quasi stonato per poi essere risvegliati bruscamente da un anfibio a punta rinforzata dritto sui denti ( ascoltate la sequenza “ the mark has been made “, “ wish “ e “ suck” per capire di cosa sto parlando).
La band si presenta in forma smagliante a cominciare da Mr. Reznor capace di interpretazioni che considerando la dimensione live rendono ancor meglio che su studio-album (cito la conclusiva “ hurt “ che sembra un inno sonoro all’autolesionismo purificatore e non dico altro…).
Vista dall’alto questa opera sembra un’opera teatrale rappresentata in due atti contemporaneamente ognuno dei quali sembra voler lottare per prevalere sull’altro e i 5 ragazzi sul palco dimostrano di saperlo gestire alla perfezione.
Che altro dire? Da avere assolutamente!