Dopo un album densissimo come " protection " i M. A. tornano con questo nuovo lavoro dalle fredde nebbie di Bristol.
Il suono si incupisce decisamente…nubi scure all'orizzonte che sanno troppo di percezioni distorte da chissa' quali sostanze chimiche.
Non ci sono piu' le melodiche aperture quasi solari di " blue lines" e le visioni poetico-romantiche del gia' citato "protection".
Questo disco fa prendere davvero male. Per fortuna.
Dall'opener "angel" si respira un mood davvero "Dark": percussioni soffuse, bass line satura e convenientemente " underground" e qua e la scaibolate di chitarra distorta che segnano inevitabilmente le orecchie dell'ascoltatore.
Le voci come sempre si alternano da quella di Horace alle splendide sensualissime caldissime di Sara Jay ed Elizabeth Fraser (capaci davvero di risvegliare istinti che credevo ormai persi per sempre…) che offrono interpretazioni davvero indimenticabili ( " teardrop " , " dissolved girl " su tutte…) e sognanti…un disco notturno …provate davvero in una di queste calde notti a lasciarvi trasportare dal drum 'n' bass controllato, dalle linee che ormai da blu sono diventate nere ma che seguono sinuose gli andamenti della strada che state percorrendo…e vi portano via in altre dimensioni forse virtuali…ma farete fatica poi a riconoscere la realta' dall'immaginazione alla fine….quasi etereo: la musica si dirada lentamente per lasciare spazio a melodie ed atmosfere pregnanti, appiccicose…avvicinatevi allo splendido coleottero della copertina, non temete.