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Cari lettori, ecco una succosa intervista a Der Blutharsch.
Ci auguriamo che sia di vostro gradimento .Ma soprattutto desideriamo ringraziare dal più profondo del nostro cuore la pungente penna del sagace Marco Deplano (FORESTA DI FERRO, WERTHAM e DEATH PACT INTERNATIONAL), collaboratore assolutamente indispensabile in quest'avventura e il preziosissimo Clau D.E.D.I (AIN SOPH e CIRCUS JOY), senza i quali non sarebbe mai stato possibile offrirvi questo splendido regalo. Dunque, non mi resta che augurarvi buona lettura!
Melania Capuozzo: Tanto di The Track of the hunted quanto When all else fails si aprono con dei brani dal cantato lirico. E' corretto vedere tra le tue influenze anche la musica classica ? In fondo, Vienna è stata in passato fucina di grandi compositori classici e la tua musica possiede quel senso dell' equilibrio e della disciplina che è proprio della cultura classica...
Der Blutharsch: Si. Effettivamente il vivere a Vienna, luogo/generatore di parecchi compositori di opere classiche, esercita una forte influenza su molte persone.
La musica classica è nascosta dietro ogni angolo e non puoi sfuggirle, e onestamente nemmeno io lo voglio… ADORO la musica classica, specialmente i compositori russi per la loro tristezza, ma anche molti altri.
Non è inusuale andare all' opera qui a Vienna; qualche volta, se si esclude andare in un buon locale a bere vino, è l' unica occasione per trascorrere una piacevole serata … Ma sì, se ascolti attentamente, nella mia musica troverai molti elementi o parti tratti direattamente da opere classiche.
Melania Capuozzo:Altra importante influenza nel progetto Der Blutharsch è la musica popolare. Da cosa nasce l' attenzione alla tradizione? E' un modo questo per esaltare il carattere nazionale e identitario?
Der Blutharsch: Ritengo di essere influenzato da molti stili diversi. Amo la musica tradizionale di ogni parte del mondo, specialmente dell' Europa dell'Est, ma anche di altri posti, per esempio ho abusato di musica afgana nel mio primo disco come ho strausato nello stesso tempo le marcette da Oktoberfest di Vienna Sono aperto a molti stili… A casa ascolto anche la cosiddetta musica "popolare", per esempio adoro Tom Jones…
Melania Capuozzo: Dando anche solo un' occhiata alla tua discografia, non si può non notare una rilevante presenza di lavori a tiratura limitata. A cosa è dovuta questa scelta?
Der Blutharsch: Al principio era solo un a questione di budget.
Quando realizzai il mio primo disco come Der Blutharsch, ne feci 250 copie , e mi ci vollero oltre 6 mesi per esaurirle…
Nessuno allora era realmente interessato a Der Blutharsch e se hai guardato la discografia , avrai notato che il numero è cresciuto lentamente, ma costantemente).
Naturalmente ci sono alcuni lavori a tiratura molto limitata , per esempio WKN 12 , che era un 7'' limitato a 66 copie e mai venduto, solo dato via gratis ad amici, sebbene anche questa tiratura fosse assai alta , infatti non ho 66 amici…
Marco Deplano :Cosa intendi per Patria e Liberta'?
Der Blutharsch: Se ti riferisci a "Patria et Libertas", ognuno (secondo me) ha bisogno di una patria , e a riguardo quelli che non ne hanno bisogno, bene, di essi non mi curo.
Alla fine ho bisogno di un posto dove sentirmi sicuro e orgoglioso/felice di appartenere … E ogni persona ha bisogno di libertà , anche se qualcuno dovrebbe averne meno di altri , se hai capito di cosa sto parlando ?:) Marco
Deplano :Cosa ti ha portato a cambiare il logo dalla runa Sieg alla croce di ferro?
Der Blutharsch: La ragione principale è stata di ordine estetico, ma anche altre , come quelle legali . Essendo ora i miei dischi distribuiti dalla TESCO, HO DOVUTO cambiarlo Il Sigillo runico sfortunatamente è illegale in Germania. Ciò è abbastanza triste, ma i Tedeschi, o le loro autorità non accettano i simboli del loro passato … è davvero ridicolo e paranoico bandire i simboli della loro storia , e specialmente i simboli come questo, parte della loro cultura da più di 2000 anni … Ho l' impressione che ormai il Kebab nella cultura tedesca abbia piu' importanza del passato !!!
Marco Deplano :Venendo su questo discorso, Der Blutharsch sembrano essere diventati uno dei maggiori obbiettivi dei "difensori della liberta' di parola". Potresti raccontarci le esperienze piu' divertenti con questi signori e le autorita'?
Der Blutharsch: Hmmm. Cosa vuoi che ti racconti? Come ho trascorso una notte in carcere in Germana quando sono stato arrestato mentre viaggiavo in autostrada verso Vienna per avere con me degli item che non erano stati ancora banditi ??? O vuoi sentirmi parlare dei poliziotti che in Germania sorvegliano le nostre esibizioni e dopo lo show vengono nel backstage con dischi che hanno comprato durante i nostri concerti per farseli firmare ? O di tutte quelle persone a cui non piace ciò che faccio senza neanche sapere di cosa si tratta?. Ci sono capitati così tanti episodi divertenti…Una volta abbiamo dovuto cambiare un concerto in Spagna a causa di alcune proteste e siamo finiti a suonare in un pub di "Hells Angels" . Hanno apprezzato molto la nostra performance e così ci hanno riempito gratis di drink dopo lo show e alla fine siamo finiti fuori dal locale per la troppa ressa. E ancora, e ancora, e ancora …… Un giorno scriverò un libro su questo argomento!.
Marco Deplano :Pensi che arriveremo ad un punto in cui la repressione applicata nei gruppi neo folk sara' a livello di quella dei gruppi effettivamente politicizzati?
Der Blutharsch :Arriveremo ??? Ci siamo già !!! Ma fortunatamente non sono un gruppo neo-folk…
Marco Deplano : Cosa c'e' di vero sul fatto che ti contatto' l'ambasciata Irachena?
Der Blutharsch : Oh , questa è un' altra storia….
Melania Capuozzo:Der Blutharsch vanta collaborazioni illustri. Oltre a quella con Douglas Pierce, quella con i bravissimi Ain Soph, i migliori artisti della penisola in fatto di sonorità esoteric/industrial. Cosa puoi dirci a tale proposito?
Der Blutharsch: Prima di tutto….credo che tu sia la 33400sima persona che non sa scrivere correttamente il nome di Douglas … Tuttavia, con gli Ain Soph sfortunatamente non ho mai avuto una collaborazione , abbiamo solo realizzato uno split 7'', il che significa che ognuno di noi ha preparato una canzone finita per questo lavoro. In verità , vorrei un giorno lavorare insieme a loro ad alcune canzoni… Con Douglas Pearce è veramente meraviglioso ed è anche molto facile lavorare. Siamo amici molto stretti e ci capiamo automaticamente, ci devi considerare come una vecchia coppia sposata da anni: se lui fa il giusto "aaah" quando mangia la zuppa che lei gli ha preparato, lei sa che a lui piace…
Marco Deplano :Come progetti le tue poderose performances? Ogni concerto che abbiamo assistito ti sei accompagnato con diversi "colleghi" (Klaus, John Murphy, Novo Homo), come scegli chi ti accompagnera' e cosa tenti di ottenere da loro?
Der Blutharsch: Scelgo le persone solo per simpatia… Mi piace Klaus e mi piacciono i suoi lavori, come pure mi piacciono quelli di John Murphy … Con la mia nuova line-up è lo stesso , mi piacciono queste persone e quello che fanno …e in più sono persone con le quali ci si può divertire, il che è importante se stai assieme per giorni.
Melania Capuozzo: Sempre a proposito di collaborazioni, è recente una con Boyd Rice. Vuoi parlarcene?
Der Blutharsch: Ascolta l' album e saprai tutto quello che vuoi sapere!
Melania Capuozzo: Hai un forte legame col pubblico, specie con quello italiano. Cosa ti unisce così tanto a noi e ai nostri gruppi ?
Der Blutharsch: Hmmm…Prima di tutto , adoro la "Bella Italia".
Ho seria intenzione di trasferirmici nei prossimi anni. Mi piace lo stile di vita il cibo il vino, la cultura e le ragazze. ADORO le auto italiane, specialmente quelle sportive dei tardi anni 60 ….
Secondo : le persone mi hanno sempre trattato nel migliore dei modi e il pubblico in Italia è uno dei migliori del mondo. A proposito delle band non ce ne sono molte che conosca e ancora di meno ce mi piacciano veramente, MA Ain Soph ;Mushroom Patience e Spiritual Front sono assolutamente tra le mie preferite di SEMPRE!!!
Marco Deplano :Che impatto ha avuto l'ingresso di Marthynna nelle file del progetto? Come l'hai incontrata? Avevi gia' in mente di affiancare una voce femminile al tuo progetto portando un contrasto, uomo/donna, luce/ombra, fuoco/acqua?
Der Blutharsch: Conosco Marthynna da più di 5 anni, ma ci abbiamo messo quasi 4 anni per scoprire che eravamo fatti l' uno per l' altra…e poi, ancora, siamo stati insieme quando ho preso delle decisioni in alcuni momenti della mia vita . Sfortunatamente Klaus non era disponibile a quel tempo, come pure attualmente è troppo impegnato con le attivita' della TESCO e non può piu' aiutarmi on stage… Così dovevo trovare qualche altra persona che mi supportasse. Sapevo che Marthynna aveva una buona voce, quindi le chiesi semplicemente di cantare qualche canzone. Quello che sentii mi piacque e le chiesi di aiutarmi…Tutto qui. So per certo che ad alcune persone non e' piaciuta la mia decisione di avere una ragazza on stage , ma di questo non mi curo affatto . Mi piace ciò che fa , sono la SOLA persona a cui deve piacere . Non mi importa degli altri …Sono consapevole che una ragazza cambierà l' esperienza di Der Blutharsch, ma a chi importa ???
Melania Capuozzo:Oltre all' impegno come musicista , sei anche il fondatore di un' etichetta . Cosa puoi dirci circa questa tua attività ?
Der Blutharsch: E' successo accidentalmente.
Una volta ad un festival ho avuto occasione di incontrare C.O. Caspar, una persona che mi piace molto e un musicista che rispetto in maniera totale, per me uno dei più importanti musicisti "industrial", allora ebbi l' idea di realizzare un 7'' con lui.
Ci sono voluti quasi 2 anni prima di avere la fortuna di avere finalmente i suoi lavori …come HauRuck!
1) ma quel tempo non avrei mai pensato di fondare un' etichetta . Poi il mio amico Juergen aka Novy Svet mi diede un demotape di musica da lui registrata e ne fui immediatamente così impressionato che volli produrlo e gli offrii di fare un 12'',che fosse HauRuck!
2) questa è stato l' inizio , lentamente il progetto è cresciuto e per un caso ora mi ritrovo a fare sempre di più la musica che volevo produrre …non avevo
nemmeno realizzato HauRuck! 29 pochi giorni fa, che oggi ho già le produzioni in programma sono al numero di catalogo 40!
Marco Deplano :I progetti della Hau Ruck sono sempre bizzarri e distanti l'uno dall'altro, anche se di qualita' sempre alta. Cosa ti porta a produrre un progetto?
Der Blutharsch: Tre ragioni molto semplici:
a)mi piace
b)è unico
c)mi piacciono le persone coinvolte
Marco Deplano :Come sei venuto in contatto con i geniali NOVY SVET e cosa te li fa piacere cosi' tanto?
Der Blutharsch: Conobbi Juergen prima che lui pensasse di fare musica. Suppongo che su questo argomento faresti meglio ad intervistare Juergen stesso …ho già detto che mi diede un tape che finì per essere il secondo lavoro stampato da HauRuck!… Da allora lui sta con HauRuck! E onestamente sono MOLTO fiero di avere Novy Svet sulla mia piccola etichetta. Sono semplicemente magici!!!
Marco Deplano :Nulla da aggiungere prima di lasciarci?
Der Blutharsch: Beh…hmmm… no. Oh sì,…A DORO il Montepulciano! Il mio indirizzo per mandarne una bottiglia è: WKN Pf. 44 1133 Wien Austria
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