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Sorprendono per varietā, tecnica e personalitā i Canaan.
A capitanarli Mauro Berchi, proprietario della Eibon Records, espertissimo di industrial e giornalista sulle pagine di :Ritual:.
Brand new Babylon č la terza realize dei Canaan: un album capace di alternare in soli 12 cm di diametro un'ambient lenta e sospesa, che ammalia con collages sonori tenebrosi e glaciali, e, semplici, ma efficaci trame sonore che rinverdiscono i fasti della migliore new-wave, con testi che fanno riflettere non poco, tratteggiando malinconici passaggi, pregni di romanticismo e dotati di una vena compositiva notevolmente ispirata.
E' un approccio cold, quello di Brand New Babylon, in cui spiragli di morte si involano tra le decadenti note generate da lunghi e funerei tappeti di synths.
Un mosaico di ipnotismo e spettralitā con campionamenti oscuri che regalano catacombali sensazioni.
Accanto a questi brani, altri impreziositi da un songwriting, che risplende di una soffusa luce crepuscolare e pervaso da un clima di disperato struggimento.
L' alchimia di pezzi sui quali riposa un' aura mistica e fascinosa svela brani dal sapore ancestrale, dove fondali di elettronica assumono misteriose sembianze.
Ad esempio: "Disintegrate", vortice avvolgente che turbina nelle orecchie affiorando silenziosamente da profonditā remotissime, oppure "Of lost desires", nenia tristissima e inquietante, o ancora "Shelter", paesaggio notturno in cui indefinite forme si agitano nell' oscuritā.
Lo sperimentalismo apocalittico dei Canaan č davvero senza respiro.
Non č da meno l' intro, minimalista, da sistema binario fatto di 0 e 1: note vigorose come squilli di tromba aggredite da energiche percussioni, che conferiscono al brano un tono epico e marziale, guerriero e olimpico.
Bellissimi anche l' incedere solenne delle tastiere in "La simmetria del dolore" , "Sperm like Honey" , che fluisce colma di tristezza tra nebbie e rarefazioni e, infine, la musica spirituale, che rimanda all'Oriente di "For a drowning soul".
Brand New Babylon č musica toccante e penetrante, fatta di dolore, passione e rabbia, musica che arriva dritta al cuore e che veicola messaggi seri che riguardano la Babilonia in cui viviamo, dove il veleno dell' esistenza striscia sulla pelle e infetta il sangue.
Un lavoro dove č l'istinto a guidare il tutto, l'istinto, le pulsioni interiori e un'autentica esigenza creativa.
Sono certa che nessuno di voi rimarrā indifferente all' ascolto di queste composizioni: 14 preziose reliquie da custodire con cura e da ascoltare in religioso silenzio.
Per contatti: www.eibonrecords.com
info@eibonrecords.com
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