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La scena elettronica romana sembra attraversare un momento estremamente prolifico.
Infatti, dopo i Pulcher Femina, ecco un altro gruppo romano dedito al sano "agita corpi".
Dei Miriam non ho ancora sentito parlare molto.
Ed è un peccato perché questi ragazzi hanno davvero tutte le carte in regola per sfondare.
Tuttavia sono certa che presto la loro fama si diffonderà immensamente: quando le qualità sono evidenti, come in questo caso, non può che essere così.
I Miriam sono un sodalizio artistico tra Carlo Bucciarelli e Massimo Bandiera (autori delle musiche) e Daniela Bruno(autrice dei testi).
Nel loro curriculum già due CD promo, una partecipazione alla compilation del magazine Rosa Selvaggia e ottime recensioni da parte delle riviste specializzate.
E ora questo Scents, loro primo CD ufficiale, a seguito di un già promettente esordio. Musicalmente il progetto Miriam è caratterizzato da ritmi psicotici di matrice elettronica cui si accompagna un songwriting che espande tutto intorno una intensa capacità poetica.
Il CD ha un incipit fragoroso e sinistro - la title-track - che contrasta con il candore della voce di Daniela Bruno, sempre perfetta specie quando si tratta di evidenziare l' andamento ritmico dei brani.
I languori psichedelici della successiva "Evidence" si coniugano con una gelida ambient, espressa attraverso effetti e campioni che hanno il potere di avvolgere con il loro oscuro ipnotismo.
Citando solo alcuni degli altri tanti brani che compongono Scents, dirò semplicemente che "Unkind" , trascinante e irresistibile, sembra programmata per il bodymoving, "Space white stone" è una liquida melodia che disegna percorsi circolari , "Alive" è una malinconica danza ballata in penombra al suono di lunari tastiere e "Lies" ha un incedere cupo e marziale accentuato da un drumming che percuote il cuore con le sue atmosfere notturne e soffocanti.
Ho menzionato solo questi, ma in realtà tutti i pezzi dei Miriam meriterebbero una minuziosa descrizione perché hanno tutti la perfetta sfericità di una perla: nessuna incrinatura e solo massima precisione. Il risultato è pienamente convincente.
Mai un cedimento ispirativo, mai una mossa sbagliata.
Con queste premesse, gridare al capolavoro mi sembra il minimo.
Per contatti: miriam@decadancerecords.it
http://www.decadancerecords.it/miriam
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