Le bŕggiure erano le streghe della Liguria, esse erano il terrore degli ingenui e dei fanciulli. Esse erano rappresentate come brutte, indiavolate, rugose e sdentate, con i capelli canuti ed arruffati, con lo sgaurdo feroce e fosco.
In realtŕ verrebbe da pensare l'esatto contrario: cioč che si trattasse di belle donne che avessero possibilitŕ di guadagni, questi si forse foschi, illeciti.
Se una donna non generava maschi ma soltanto una figlia unica, questa era da cosiderarsi una possibile futura strega.
In Liguria vi era altresě la credenza che le bŕggiure, come i vampiri, succhiassero il sangue ai fanciulli ed ai neonati, tramite una ferita che causavano nel calcagno della vittima con uno spillone.
Si pensava anche che potessero far uscire il proprio spirito dal loro corpo ed impossessarsi di corpi altrui; in questi casi la persona veniva definita: imbaggiurita.
Le persone imbaggiurite e le baggiure stesse potevano gettare influssi malevoli sulle persone che incontravano, specie sui fanciulli e sui bambini, questo la sera o la notte.
Sorse quindi l'abitudine di trattenere in casa i bambini dopo l'Ave Maria della sera in modo che le streghe non potessero incontrarli.
Le vittime preferite perň dalle bŕggiure erano i neonati, esse li rapivano quando non erano ancora battezzati per consacrarli al demonio.
Era anche buona abitudine non lasciare stese, all'aperto di sera o notte fasce o teli per neonati, in quanto le bŕggiure li sottraevano per avvolgervi i neonati rapiti e, salendo su alberi di castagno o di noce, usavano questi involti, contenenti i bebč, per giocare a palla.