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In molte culture, in cui sia presente la leggenda sui vampiri, si vede come loro primario obbiettivo i bambini, specie i neonati o comunque in tenera età.
Questo non è dovuto semplicemente alla loro maggiore incapacità di difendersi, specie in passato con famiglie numerose avevano molte persone pronte ad ergersi a loro protezione.
Inoltre va considerato che queste morti erano sempre misteriose: avvenivano principalmente di notte spesso senza alcun sintomo.
Al risveglio della famiglia si aveva l'agghiacciante scoperta: il bambino era morto. Non vi erano segni di effrazione, non si erano uditi nella casa o nella stanza rumori particolari che indicassero la presenza di qualcuno, non vi erano segni di percosse o di ferite sul corpo del bimbo: insomma un fatto realmente terrificante, spaventoso ed insolubile specie nell'ignoranza del passato.
Oggi questi fenomeni sono conosciuti con la sigla: S.I.D.S. dall'inglese Sudden Infant Death Syndrome, in italiano: morte in culla.
Questa sindrome colpisce i bambini nei primissimi anni di vita con incidenza maggiore nella inferiore età del bambino.
In primo luogo, il bambino apparentemente sano e normale, soffre in realtà di una piccola anomalia nel sistema di regolazione dei ritmi cardiaci, respiratori o generali del proprio organismo. Si verificano poi nei primi mesi di vita cambiamenti nei ritmi del sonno, in quelli respiratori e/o cardiaci, nella pressione o nella temperatura corporea.
Vediamo, fra tutte quelle che sono le cause che la possono scatenare, quelle che maggiormente affliggevano le famiglie del passato: basso livello socio-economico, giovanissima età della madre ed assenza di un percorso di assistenza adeguata nel periodo pre e post natale, precedenti altre gravidanze magari non andate a buon fine, fratelli morti per SIDS, alta temperatura nella stanza e poca aerazione.
Anche il periodo prenatale ha alcune cause scatenanti di questa sindrome: le scarse cure durante la gravidanza o dieta insufficiente, insufficienza placentare, uso o abuso di alcool.
I bambini più colpiti erano prevalentemente di sesso maschile l'incidenza maggiore era, come detto, in età inferiore ai 6 mesi di vita, anche lo scarso peso del bimbo alla nascita poteva favorire l'insorgenza della SIDS.
I fattori forse più letali però per i neonati sono sicuramente la posizione prona (a pancia in giù) nel lettino, cuscini o materassini particolarmente soffici ed "avvolgenti", coperte che ricoprivano il capo del neonato.
Il semplice consiglio di mettere il bambino a dormire supino (a pancia in su) ha determinato una riduzione della mortalità di oltre il 50% nei tempi moderni. Anche la posizione sul fianco è sbagliata in quanto raddoppia il rischio di SIDS.
Secondo recenti studi più dell'80% dei bambini deceduti per SIDS sono stati trovati proni in culla al momento del decesso.
Ciò che colpiva l'immaginazione popolare e contribuiva ad alimentare la paura per i poteri dei vampiri era che questi esseri non sotlanto si potessero intrufolare nelle case ed uccidere i neonati senza che nessuno ne percepisse la presenza ma, che questo magari potesse avvenire mentre il bebè era nel lettone con i genitori.
In realtà oggi sappiamo che alcune concause della SIDS sono il soffocamento proprio da parte di un genitore che divide il letto con il neonato, per questa ragione tale pratica è fortemente sconsigliata.
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